Di: Sergio Palumbo e Tiziana Palumbo

11 aprile 2005. Alan Parsons, dopo un inizio strumentale (I Robot), saluta il pubblico accorso al Teatro Augusteo di Napoli con un “”Buonasera Napoli!”” ed attacca con Damned If I do. Segue l’intramontabile Don’t Answer me. Però evidentemente non è soddisfatto del ritorno della sua voce e quindi dice ai suoi musicisti di fermarsi e chiede: “”Do you hear my voice?”” la platea risponde: “”Yes!”” e lui riprende il pezzo da capo, che termina con un finale che riecheggia il bridge di organo di Let it be dei Beatles (ricordiamo infatti che, tra l’altro, Alan Parsons lavorò come tecnico del suono proprio all’album Let it be dei Beatles). Si alternano un po’ tutti al canto (tranne l’eccellente tastierista Manny Focarazzo), ma la voce più bella, più che quella del cantante PJ Olsson (vestito con un’improbabile camicia di raso rosa sopra un pantalone di pelle marrone) è decisamente quella del batterista Steve Murphy, particolarmente acclamato dal pubblico femminile alla fine del concerto. Sue sono le interpretazioni più rock e trascinanti del concerto, cantate con una voce di straordinaria estensione timbrica. Dopo pietre miliari del repertorio degli Alan Parsons Project (What Goes Up, la dolcissima Time, Psychobabble), si passa poi a canzoni tratte dal nuovo CD A Valid Path e Alan Parsons scherza ricordando che nel suo nuovo lavoro ospita la chitarra del grande David Gilmour, ma che anche Godfrey Townsend non è niente male… Rimarcabile tra le nuove c’è la carinissima More Lost Without You cantata da PJ Olsson. Poco dopo è il turno della quasi ecclesiastica Don’t Let It Show, che poi assume via via ritmo e sfocia nella grandiosa Standing on higher ground. E’ il turno di Townsend alla voce, con Prime Time, seguita dalla presentazione del gruppo e con l’acclamatissima Eye in the Sky. E’ il momento dei bis, a gran voce richiesti dal pubblico. Dopo (The System Of) Dr. Tarr & Prof. Fether è il momento di una sentita Old and Wise cantata magistralmente da PJ Olsson per chiudere con Games People Play un concerto all’insegna di una musica d’altissima qualità. Ringraziamo la Blue Sky Promotion per averci concesso la possibilità di essere presenti al concerto degli Alan Parsons Project. Per maggiori informazioni sulla musica degli Alan Parsons Project: www.alanparsonsmusic.com