Di: Sergio Palumbo

E’ davvero notevole e mirabile come un libro che ricostruisce così precisamente e con dovizia di particolari la storia della mafia siciliana dalle sue origini ai giorni nostri sia anche godibile come un romanzo. Tanto che, a libro concluso, quasi non sembra di aver letto una storia davvero accaduta, se non fosse per la memoria dei tristi avvenimenti di cronaca. “”Cosa Nostra”” edito da Laterza è un libro scritto dal giornalista inglese John Dickie e tradotto in italiano da Giovanni Ferrara degli Uberti. E’ interessante notare che questo è il primo libro sulla storia della mafia scritto all’estero. Ed è interessante quanto sia pieno di particolari precisamente delineati al lettore, seppure con la leggerezza propria di un romanziere. Il libro inizia con la genesi della mafia, partendo dall’unità d’Italia (1860) e, passando per l’era fascista, le guerre mondiali e le guerre di mafia, arriva fino ai giorni nostri, parlando della strage di Capaci, dell’omicidio di Giovanni Falcone e delle bombe degli anni novanta. La cronaca di Dickie non si limita alla semplice elencazione di avvenimenti, ma è anche una non troppo velata accusa alle istituzioni italiane, della iniziale cecità e delle successive commistioni con le cosche mafiose. Accattivante, scorrevole, intrigante, ben scritto e mai banale: è un libro assolutamente consigliato a chi vuole saperne di più sulla mafia e sulla storia del nostro paese.

Link: il sito di Laterza Editore www.laterza.it