Di: Sergio Palumbo

E’ molto carina la trovata editoriale di Aliberti Editore di pubblicare una collana dove proporre autori di thriller "a coppie": la collana "Due thriller per due autori". Oltre alla simpatica trovata, i libri di questa collana colpiscono anche per l’eleganza dell’edizione. Ma veniamo a "Lune nere", che vede pubblicati i racconti "O Gorica tu sei maledetta" di Valerio Evangelisti e "Il sonno degli innocenti" di Paolo Ferrucci. Sono due racconti molto diversi e forse proprio per questo stanno così bene insieme.

Il racconto di Evangelisti è un fantascientifico viaggio in una guerra del futuro, dove chi combatte fa seriamente fatica a capire per chi sta combattendo e per cosa… Gorica è l’attuale Gorizia, dove si fronteggiano le forze dell’Euroforce ed i mutanti Poliploidi della RACHE. Il tutto è raccontato in diretta da una troupe televisiva sempre presente sul campo di battaglia. Una troupe talmente presente da essere il reale motivo di quella guerra. L’idea ricorda vagamente il carinissimo film "La seconda guerra civile americana", ma in questo caso il clima è decisamente più angosciante, più torbido, più paranoico. I Poliploidi sono degli spietati automi da guerra. In realtà erano dei prigionieri che grazie ad un "enzima dal nome impronunciabile" sono diventati dei mostri destinati ad una impietosa fine. Ma in origine erano persone normali… Il racconto di Evangelisti è una forte denuncia contro le guerre fatte in nome di valori sempre più evanescenti, ma anche della spersonalizzazione di chi le combatte, che spesso non sa neanche chi sta combattendo o addirittura non sa se sta realmente combattendo o meno. Tra l’altro è un inquietante spaccato di una futura fantapolitica che certi eventi di attualità sembrano rendere talvolta plausibile.

Il racconto di Ferrucci è invece un bel thriller che potremmo definire psicologico, con tanti colpi di scena e che tiene col fiato sospeso fino alle ultime pagine. Un commercialista insospettabile si trova al centro di uno scandalo legato ad un delitto che non ha mai commesso. Ma perché avrebbe mai dovuto uccidere quella donna? E cos’è questa sentenza di cui parla il suo avvocato? E perché si ritroverà a rischiare la propria vita nello studio di una fantomatica Lara? Cosa ci fa un affermato professionista, aspirante filosofo, abile giocatore di golf, di fronte ad un ispettore di polizia convinto della sua colpevolezza? Un racconto geniale, in grado di stravolgere tutte le certezze del lettore e di condurlo solo alla fine verso una verità impensabile.

Link: il sito di Aliberti Editore – www.alibertieditore.it