Di: Sergio Palumbo

“Tribù di notte” è una raccolta di articoli che Edoardo Montolli scrisse dal 1999 in poi per Maxim conducendo un’inchiesta nel mondo delle perversioni degli italiani. Il libro di Montolli è decisamente completo, esaminando a trecentosessanta gradi un universo nascosto fatto di esibizionismo, di prostituzione, di fetish, di pornografia, di travestitismo, di sadomasochismo, di voyeurismo, di scambismo, … Ce n’è davvero per tutti i gusti. Montolli riesce a raccontare in modo particolarmente efficace tutte le stranezze di questi mondi paralleli che si popolano per lo più al calare delle tenebre, quando i freni inibitori iniziano ad allentarsi e tante persone vivono una seconda vita, dove cambiano gusti e abitudini sessuali, se non cambiano addirittura sesso.

Montolli si avvale della valida collaborazione della psicologa Alessandra Gandolfi e dell’archeologo Aristide Malnati che gli consentono di dare una spiegazione alla nascita di certi fenomeni, sia in base alla psiche umana sia – e questo è particolarmente originale – riconducendoli alle tradizioni di antiche popolazioni, come ad esempio quella egizia. Inoltre, raccoglie tante interessanti testimonianze direttamente dal popolo di quei mondi paralleli: ci sono personaggi che si raccontano, che parlano della loro esperienza in modo semplice e sincero, pur restando nell’anonimato.

Per ogni paragrafo, Montolli ci racconta come è andata a finire: ci dice quei personaggi di cui ci ha parlato quattro anni fa chie fine hanno fatto e si scopre, ad esempio, che alcune cubiste hanno smesso perché si sono sposate, mentre altre sono diventate delle pornostar; si scopre che tante sexystar e pornostar hanno avuto solo una celebrità passeggera, mentre tante altre sono finite in uno squallido dimenticatoio, ma anche che qualcuna è diventata davvero famosa…

E’ interessante leggere questo libro proprio in questo periodo in cui si parla di “Porno Tax”, poiché si scopre quanto esorbitanti possano essere i giri d’affari dei singoli settori specializzati che ci racconta Montolli con dovizia di cifre e di particolari.

Link: il sito di Aliberti Editore – www.alibertieditore.it