Di: Sergio Palumbo

Come da quasi mezzo secolo anche quest’anno la Fiera della Casa torna ad offrire il benvenuto della città di Napoli alla stagione estiva. Amata e odiata, tra tradizione e progresso, la fiera, tra elogi e polemiche, attrae ogni anno tantissimi visitatori: si pensi che le due edizioni più recenti hanno registrato rispettivamente 200.000 e 250.000 visitatori. Anche quest’anno, i napoletani non hanno disertato l’evento per perdersi tra gli stand degli oltre 300 espositori e per ammirare, dopo 28 anni, lo spettacolo offerto dai giochi d’acqua della splendida fontana Esedra.

Alla fiera ce n’è per tutti i gusti e le esigenze. A far la parte del leone c’è, come sempre, l’arredamento, da interni e da esterni: cucine, bagni, camere da letto, salotti, piscine, gazebo, in stile rustico, moderno, arte povera… Un intero padigione è invece dedicato all’artigianato: italiano, ma soprattutto estero. Nell’immancabile, esotico, spazio dedicato all’artigianato estero troviamo stand con gli oggetti più disparati: camicette, bracciali, collane, monili in ambra, vestiti indiani, sandali, essenze e profumi per l’ambiente e perfino degli squisiti dolci egiziani offerti anche in assaggio. Negli stand all’aperto c’è davvero di tutto: pentole, elettrodomestiti, diavolerie più o meno tecnologiche e più o meno innovative per pulire, smacchiare, cucinare, affettare, … e addirittura auto e moto.

Insomma, anche quest’anno la Fiera della Casa sprigiona il suo tradizionale fascino, farcito da eventi serali (sfilate, concerti, musical, …) e da una simpatica iniziativa: ogni biglietto offre la possibilità di partecipare ad un gratta e vinci che consente di vincere simpatici premi. Ringraziamo la E.press per averci dato la possibilità di essere presenti a questo imperdibile evento dell’estate napoletana.