Di: Patrizia Andriola

Le ONLUS: aspetti istituzionali, fiscali, contabili, audit, raffronto tra ONLUS di diritto e ONLUS parziali, tutto nel libro “Le ONLUS” di Rosanna D’Amore e Paolo Ferri che offre, in contrasto con la frammentaria legislazione italiana, un quadro unitario della disciplina in tale materia che, essendo nuovissima, sconta la mancanza della scarsa pratica accompagnata dall’assenza di significative pronunce giurisprudenziali di legittimità. Cinque parti completate da una dettagliata appendice normativa: non una semplice descrizione per chi legge ma una chiara e rassicurante soluzione, corredata da motivazione, ai vari dubbi e perplessità esistenti non solo sul piano legislativo ma anche su quello sociale del complesso fenomeno ONLUS. La prima parte del libro, ponendo l’accento sugli elementi che nella disciplina del codice civile, caratterizzano inequivocabilmente gli enti in argomento, individua i requisiti soggettivi, oggettivi e statutari soffermandosi sulla prescrizione dell’art. 11 del d.lgs. 460/1997 che ha previsto l’istituzione presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze dell’Anagrafe unica delle ONLUS, un utile strumento per disporre di informazioni aggiornate sugli organismi che si avvalgono della disciplina ONLUS.

Gli aspetti critici della normativa fiscale, con una meticolosa trattazione degli obblighi e delle agevolazioni delle ONLUS quali sostituti d’imposta, sono affrontati nella seconda parte che presenta pure un riepilogo sintetico della prassi ministeriale in materia, nonché della (come già detto scarna) giurisprudenza nota.

Riguardo agli obblighi contabili e di bilancio la terza parte ne evidenzia la disciplina contenuta nel decreto legislativo 460/1997, istitutivo delle ONLUS, dove tuttavia si precisa che la valutazione circa il raggiungimento delle loro finalità, non può certo circoscriversi all’aspetto economico-finanziario, ma deve estendersi agli indicatori che misurano il grado di soddisfazione dei fruitori dei loro servizi. La parte quarta descrive le ONLUS di diritto (ovvero gli organismi di volontariato di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266, le organizzazioni non governative riconosciute idonee ai sensi della legge 26 febbraio 1987, n. 49, le cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381 nonché i consorzi di cui all’articolo 8 della predetta l. n. 381 del 1991 che abbiano la base sociale formata per il cento per cento da cooperative sociali) e le ONLUS parziali (ovvero gli enti ecclesiastici delle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato patti, accordi o intese e le associazioni di promozione sociale, le cui finalità assistenziali siano riconosciute dal Ministero dell’Interno ai sensi della legge 25 agosto 1991, n. 287, limitatamente all’esercizio delle attività elencate nel comma 1 dell’articolo 10 del d.lgs. n. 460 del 1997).

Il libro si conclude con la descrizione dell’attività di vigilanza sull’applicazione delle norme fiscali delle ONLUS e sull’attività di raccolta fondi e sollecitazione finanziamenti svolta dalla cosiddetta “Agenzia per le ONLUS” istituita, dopo varie vicissitudini, con il d.P.C.M. 21 marzo 2001 n. 329 (regolamento sull’Autorità per il Terzo settore) la cui operatività si è avuta con la pubblicazione sulla G.U. n. 190 del 17/8/2001. L’analitica trattazione certamente non risolve tutti i problemi ma, sicuramente, fornisce una confortevole “mappa di navigazione”, supportata da un utile formulario scaricabile on-line, per gli operatori, la dirigenza e chiunque altro sia interessato a meglio comprendere inquadramento giuridico, disciplina fiscale e amministrazione delle ONLUS.

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