Di: Gabriella Amabile

La teoria alla base dei Sistemi Informativi Geografici (GIS) viene insegnata oggi soprattutto nelle università, ma data la diffusione sempre più vasta delle loro applicazioni nei campi più disparati (ambientali, civili, archeologici, architettonici…) sempre più frequentemente viene richiesta una formazione specifica e di aggiornamento anche al di fuori dell’ambito universitario. Per tali motivi gli autori, tutti membri dell’Associazione Culturale GISland.it di Firenze, hanno creato questo manuale edito dalla Flaccovio Editore prendendo spunto dalle dispense prodotte per le lezioni tenute dall’associazione.

Il manuale parte da una ricognizione storica sulla cartografia, ricordando come fin dagli albori della civiltà si sia avuta la necessità di registrare i dati geografici; dalle prime mappe incise su tavolette di argilla trovate presso l’antica Babilonia, si è passati, ai giorni nostri, all’uso di una cartografia numerica che permette non solo la raffigurazione geografica e spaziale, ma anche la rappresentazione di dati e determinati aspetti che riguardano un’area.

Si passa quindi a un’introduzione al concetto di georeferenziazione, con la descrizione dei principali sistemi di riferimento cartografici utilizzati in Italia.

Il terzo, minuzioso, capitolo prende in esame l’uso, la gestione e la creazione di geodatabase.

Nella seconda parte del manuale si analizzano dettagliatamente i possibili utilizzi dei software GIS, con una particolare attenzione all’utilizzo di ArcView 9 nelle sue tre applicazioni di ArcCatalog, ArcMap e ArcToolbox.

Sono descritte le principali funzioni del software per l’utilizzo di un GIS, ossia la creazione di geodatabase, l’interrogazione di query spaziali e l’elaborazione di dati vettoriali (geoprocessing).

Tutto il volume è caratterizzato da un ricco apparato di immagini ma soprattutto da esercitazioni pratiche, da eseguire anche grazie al CD-rom allegato al manuale.

Link: il sito di Dario Flaccovio Editore – www.darioflaccovio.it