Di: Simonetta De Luca

Ecco un altro splendido romanzo dell’autore francese Guillaume Musso, che in quattro anni ha venduto piu’ di tre milioni di copie. Anche questa volta, Musso ci porta in un mondo unico, sospeso tra la realtà e l’irrealtà, mescolando entrambi con un’unicità spettacolare, che lascia senza fiato, affascinati dall’avvicendarsi unico e scorrevole della storia.

Ancora una volta Musso ha colto nel segno, narrando l’inconsapevolezza del destino a cui nessuno di noi può sfuggire, lasciandoci entrare nella travolgente storia di amore e passione, ma anche profondissimo dolore. Ed ecco che il lettore, quasi inconsapevolmente, si lascia trasportare dalla voracità della storia e con la stessa voracità “divora” le pagine del libro: la narrazione, scorrevole e unica, cattura ed affascina, lasciando un meritevole segno indelebile. I passaggi sono intersecazioni uniche di vicende avvincenti che incuriosiscono il lettore, che non riesce a staccarsi dal libro prima di sapere come va a finire. E proprio la fine, quando arriva, lascia sconvolti ed esterrefatti: la fervida immaginazione del giovane autore è senz’altro una delle più importanti doti per le quali si può affermare che Musso merita davvero il successo fin qui ottenuto.

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