Di: Redazione

“Diario di una zingara napoletana”, edito da “Il Gazzettino Vesuviano”, è il titolo del primo libro di Paola Romano, docente di sostegno nella scuola primaria e da sempre impegnata nella solidarietà e nel soccorso agli ultimi. Frutto di svariate esperienze ed incontri dell’autrice, prima come volontaria della Croce Rossa, successivamente in missione di pace in Albania ed infine paladina di quel popolo rom che è realtà nella nostra realtà, il libro è arricchito da scatti d’autore che ne completano il messaggio entrando negli squarci più profondi di un mondo ai più completamente sconosciuto.  Esperienze soprattutto con i bambini rom, essendo i bambini il centro del suo lavoro di insegnante, per i quali ha focalizzato tante energie con progetti di scolarizzazione in collaborazione con la Caritas ed alcuni dirigenti scolastici del suo quartiere: Ponticelli. E di umanità ne ha trovata tanta, soprattutto in quelle persone che noi, popolo civile, allontaniamo come pericolo per la nostra società. Paola, seguendo il suo amore incondizionato per gli altri, ha visto nel popolo rom una grande ricchezza, derivante proprio dalla loro diversità; e in quella ricchezza di sentimenti, di valori e di nuove risorse ha finito di coinvolgere la sua stessa famiglia, il marito Giorgio ed i suoi due figli, i quali l’hanno seguita e la seguono in questo suo percorso. La lotta più dura, come essa stessa dichiara nei suoi racconti, è stata contro l’ignoranza e la chiusura mentale della gente e di tutte le persone che, schiavi del pregiudizio, pur di non accettare l’ “altro” lo additato come il “diverso”, il cattivo, il criminale, il ladro, il colpevole ad ogni costo. Se chiediamo a Paola Romano del suo libro, si schernisce e dice: «Un sogno in un cassetto che ho avuto la fortuna di realizzare». Ma non è proprio così. Leggendo “Diario di una zingara napoletana” ci accorgiamo di avere tra le mani un libro scritto soprattutto per raccontare l’altra metà di quelle mezze verità che troppo spesso i mass-media si limitano a riportare. Un libro che dia giustizia al popolo rom che, dalla storia ad oggi, di giustizia ne ha conosciuta ben poca. Un libro che, raccontando di lei, racconta storie di bambini italiani e stranieri che vivono nella Napoli dei vicoli, dei rioni, dei campi rom; bambini ai quali troppo spesso sono negati i loro diritti. Tanti gli hobby e gli interessi di Paola, poco il tempo per coltivarli. Sin dall’adolescenza la passione per il calcio e per la sua squadra, il Napoli. Non rinuncerebbe mai a passare del tempo con i propri figli magari per preparare e, soprattutto, mangiare dolci. Passeggiare a cavallo tra i boschi, ma anche “fuggire” sullo scooter con il marito per mangiare una pizza tra i vicoli di Napoli. Il suo prossimo sogno: un viaggio in Romania con Mia la sua amica romena di Calarasi.

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