Primavera musicale 2012 della Nuova Orchestra Scarlatti

 sabato 21 aprile – ore 18.30

MUSEO DIOCESANO DI NAPOLI, Largo Donnaregina

 Passioni barocche: Fede, guerre e amori in musica, da Scarlatti a Mozart

Sinfonie, Arie, Ouverture da

A. Scarlatti  La Giuditta, A. Vivaldi  Juditha Triumphans, G. F. Händel  Orlando,

N. A. Porpora Semiramide riconosciuta, W. A. Mozart  Don Giovanni

soprano  Giacinta Nicotra

NUOVA ORCHESTRA SCARLATTI

primo violino concertante  Francesco Solombrino   

 La Nuova Orchestra Scarlatti, nell’ambito della sua Primavera musicale 2012, propone un appuntamento con il gran teatro delle passioni barocche (e non solo) in musica, da Scarlatti a Mozart, nella cornice ideale del Museo Diocesano di Napoli (Largo Donnaregina), sabato 21 aprile, ore 18.30. Un gioco continuo di affetti contrastanti e incrociati tra sacro e profano, amore e guerra, dove l’amore a tratti si riveste di accenti di guerra e la seduzione diviene arma fatale, come nel caso di Giuditta, la biblica eroina che in nome della fede e della libertà affascina e uccide il tiranno Oloferne che si scoprirà tenera negli aerei gorgheggi dell’aria Veni venidall’oratorio vivaldiano Juditha Triumphans, amazzone conturbante nell’ipnotica Se ritorno dallaGiuditta di Alessandro Scarlatti. A lei vittoriosa farà eco il furore impotente degli sconfitti, nell’aria di Vagaus, soldato di Oloferne (di nuovo dalla Juditha Triumphans), una delle più vertiginose “tempeste” vocali e strumentali di Vivaldi. Al veneziano “prete rosso” risponderà il napoletano Nicola Antonio Porpora con la sua Semiramide riconosciuta (1729), vorticosa tramametastasiana di travestimenti e svelamenti reciproci: qui prima Scitalce (ex amante di Semiramide) ci confiderà i suoi dubbi sentimentali in Vorrei spiegar l’affanno, poi saremo investiti dall’ira scatenata e potente della mitica regina babilonese in persona in Fuggi dagli occhi miei. Furore di passione ferita, a cui farà idealmente controcanto l’intimo dilemma di un’altra celebre “tradita” della scena musicale, Donna Elvira, che nell’aria Mi tradì quell’alma ingrata, pur ripudiata e irrisa da Don Giovanni, prova ancora per lui “pietà”, come recita il testo di Da Ponte, ma meglio potremmo dire “amore”, come ci svela la sublime invenzione musicale mozartiana che sa andare ben oltre le parole. Non mancherà un altro grande della scena musicale, Händel, con il soave arioso di Dorinda Quando spieghi i tuoi tormenti dall’Orlando, e completeranno il programma due Sinfonie di Concerto grosso – gioielli di invenzione melodica e ritmica – di Alessandro Scarlatti.

Protagonista vocale della serata sarà il soprano napoletano Giacinta Nicotra, specialista del ‘700 apprezzata per colore e sensibilità interpretativa in Italia e all’estero – da Milano a Salisburgo, da Parigi al Giappone – e che grazie alla sua duttilità ha recentemente esteso il suo repertorio fino ad autori novecenteschi.   

 I biglietti, del costo di Euro 14.00, si possono acquistare presso le abituali prevendite e il giorno del concerto presso il botteghino del Museo Diocesano a partire dalle ore 17.00. I biglietti si possono acquistare anche on linewww.azzurroservice.net . Info: 081.410175  info@nuovaorchestrascarlatti.it  In occasione del concerto è possibile la visita guidata del Museo Diocesano (sponsorizzata dal Banco di Napoli), prenotando al numero 081.5571365 o su info@museodiocesanonapoli.it

I successivi appuntamenti della Nuova Scarlatti al Museo Diocesano  sono: 28 aprile, Sacri affetti; 5 e 6 maggio Per fiati; 12 e 13 maggio, Fandango; 19 e 20 maggio, Colori boemi. Per saperne di più si può consultare il sito www.nuovaorchestrascarlatti.it