Primavera musicale 2012

della Nuova Orchestra Scarlatti

sabato 19 maggio – ore 18.30

replica: domenica 20 maggio – ore 11.00

MUSEO DIOCESANO DI NAPOLI

Largo Donnaregina

Colori Boemi

Pagine vocali e strumentali di

J. Sibelius, A. Dvořák, B. Smetana, E. Grieg, B. Martinů, L. Janáček, G. Puccini

soprano Leona Pelešková

NUOVA ORCHESTRA SCARLATTI

direttore Francesco D’Ovidio

J. Sibelius Andante festivo A. Dvořák Melodie tzigane op. 55 B. Smetana Aria di Mařenka da La sposa venduta

E. Grieg Due melodie elegiache per archi op. 34 B. Martinů Due canzoni su poesie popolari ceche

L. Janáček Due canzoni su poesie popolari morave E. Grieg Suite op. 40 Dai tempi di Holberg (selez.)

A. Dvořák Canto alla luna da Rusalka G. Puccini Crisantemi per archi

Filo rosso di Colori Boemi, settimo appuntamento della Primavera musicale della Nuova Orchestra Scarlatti al Museo Diocesano, che si terrà sabato 19 maggio alle ore 18.30, con replica domenica 20 maggio alle ore 11.00 – con il patrocinio morale del Consolato Onorario della Repubblica Ceca di Napoli – è la suggestione di un formidabile manipolo di compositori che ha saputo dar voce al cuore profondo e ai destini della propria terra: la musicalissima Boemia (oggi parte con la contigua Moravia della Repubblica Ceca). Bedřich Smetana (1824-84 concilia il più schietto spirito nazionale ceco con le più avanzate tendenze europee del suo tempo nello smagliante capolavoro operistico La sposa venduta. Antonín Dvořák (1841-1904) nelle Melodie tzigane op. 55 canta l’amore per la vita e per la libertà, e nella ‘favola lirica’ Rusalka (1901) con la sua vena limpida e fluente stempera il wagnerismo in toni da ballata popolare, non senza momenti di distesa e intensa vocalità che suggeriscono il confronto con l’avvolgente patos melodico del nostro Puccini e dei suoi raffinati e struggenti Crisantemi per archi. Leóš Janáček (1854-1928) dallo studio profondo del canto popolare moravo e boemo trae una sua personalissima e rivoluzionaria ‘melodia del linguaggio’. E così fa anche Bohuslav Martinů (1890-1959) che attinge dalla lingua ceca l’estrema varietà e libertà ritmica della sua invenzione vocale, in cui la spontaneità è elevata a credo poetico.

Al nucleo boemo del programma si affiancano pagine strumentali di altri due compositori che hanno innestato la loro particolare vena nazionale sul gran tronco del tardo-romanticismo europeo: le Due melodie elegiache op. 34 e brani scelti dalla celebre Holberg Suite op. 40 di Edvard Grieg, l’Andante festivo di Jean Sibelius.

Protagonista della serata è Leona Pelešková, giovane soprano di nazionalità ceca che vanta un repertorio spaziante da Mozart al contemporaneo ed è una riconosciuta e apprezzata specialista della vocalità boema. (www.leonapeleskova.com) Sul podio della Nuova Orchestra Scarlatti Francesco D’Ovidio, versatile figura di pianista, direttore d’orchestra, compositore, ed anche autore per l’occasione delle orchestrazioni inedite, dagli originali per canto e pianoforte, dei brani di Janáček e Martinů e delle Melodie tzigane di Dvořák, nonché di arrangiamenti orchestrali ad hoc delle arie tratte dalla Sposa venduta e da Rusalka. (www.francescodovidio.it)

I biglietti, del costo di Euro 14.00, si possono acquistare presso le abituali prevendite e i giorni dei concerti presso il botteghino del Museo Diocesano da un’ora prima dell’inizio.

I biglietti si possono acquistare anche on line: www.azzurroservice.net

Info: 081.410175 info@nuovaorchestrascarlatti.it

In occasione del concerto è possibile la visita guidata del Museo Diocesano (sponsorizzata dal Banco di Napoli), prenotando al numero 081.5571365 o su info@museodiocesanonapoli.it

Ultimo appuntamento della Nuova Scarlatti al Museo Diocesano: 26 maggio, Musica insieme

Per saperne di più si può consultare il sito www.nuovaorchestrascarlatti.it