Di: Sergio Palumbo

Molti professionisti, quando pensano al business plan, pensano a qualcosa di inutile, come se fosse mera burocrazia per accedere a un finanziamento o per vendere aria fritta. Altri, invece, pensano che sia solo un mezzo per convincere gli altri della bontà della propria idea. Lo stesso Jeff Bezos, fondatore di Amazon, ha dichiarato: “L’idea di scrivere il business plan era principalmente nata per creare un mezzo di comunicazione con i potenziali investitori, invece incredibilmente realizzai quanto fosse importante per me e quante cose scoprivo mettendole per iscritto”. Questa è la citazione scelta da Antonello Bove per l’intestazione del terzo capitolo del suo nuovo libro, “Il Business Plan”, che si propone come guida alla costruzione di un business plan vincente, proponendo una metodologia composta da 7 passi e 49 sotto-passi.
I passi ed i sotto-passi proposti dall’autore sono in corrispondenza biunivoca con la struttura dei paragrafi del business plan e Bove analizza ciascuno di essi sia dal punto di vista teorico che da quello pratico, proponendo esempi lampanti di come dovrebbe essere predisposto un buon documento di pianificazione. Proprio all’importanza del business plan in quanto documento di pianificazione strategica Bove dedica il primo capitolo, focalizzando l’attenzione del lettore all’opportunità della redazione di questo documento non come atto a sé stante, bensì come approdo di un vero e proprio processo di pianificazione strategica.

I sette step proposti dall’autore sono: executive summary; descrizione dell’azienda; prodotto e processo; l’analisi del mercato e il piano di marketing e vendita; posizione competitiva, milestones e analisi dei rischi; management e organizzazione; parte finanziaria.

La terza parte del libro offre, tra l’altro, un esempio completo di business plan secondo i parametri della metodologia dei 7 step, con riferimento ad un’azienda produttrice di una bevanda di succo da canna da zucchero. Bove ha pensato anche al caso delle organizzazioni no profit, dedicando il tredicesimo capitolo del libro ad illustrare come adattare la metodologia proposta anche per questo tipo di organizzazioni.

L’approccio seguito da Bove è soprattutto pratico, corroborando la trattazione teorica con esempi concreti di applicazione sul campo dei vari sotto-passi della metodologia proposta. In questo, il fattore di forza più rilevante del libro è senz’altro l’ampia e variegata esperienza di Bove nell’ambito della consulenza aziendale e finanziaria, nonché del project management. L’autore, inoltre, è particolarmente abile nel presentare in modo semplice gli aspetti trattati nel libro, rendendolo accessibile non solo ai manager, ma anche a quelle figure che mirano ad una crescita professionale nell’ambito della pianificazione strategica, che troveranno nel libro molteplici suggerimenti di grande utilità, e a chi intende avviare una nuova attività, che trarrà grandi benefici dagli esempi pratici proposti.

Link: il sito di Hoepli Editore – www.hoepli.it
Link: il sito dedicato al libro www.businessplan7steps.com


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