A ognuno il suo Shakespeare

Da giovedì 27 marzo a domenica 6 aprile

allo spazio La stanza blu del Mercadante

TEMPESTA

da La tempesta di William Shakespeare

adattamento e regia di Rosario Sparno

con Massimiliano Foà, Luca Iervolino, Paola Zecca

Spettacolo abbinato alle rappresentazioni di Antonio e Cleopatra

e destinato al pubblico dei piccoli per il progetto

La stanza blu_percorsi teatrali per le nuove generazioni

In contemporanea alle rappresentazioni di Antonio e Cleopatra di Shakespeare, da giovedì 27 marzo a domenica 6 aprile allo spazio La stanza blu del teatro di piazza Municipio, per bambini a partire dagli 8 anni va in scena Tempesta, libero adattamento di La tempesta di William Shakespeare firmato da Rosario Sparno. Lo spettacolo – interpretato da Massimiliano Foà, Luca Iervolino e Paola Zecca – è il nuovo appuntamento in Stagione del progetto La stanza blu_percorsi teatrali per le nuove generazioni promosso dallo Stabile in collaborazione con Le Nuvole, centrato quest’anno su La tempesta del Bardo e La grande magia di Eduardo De Filippo nel trentennale della scomparsa. Mentre il pubblico degli adulti assiste in sala grande a Antonio e Cleopatra, il pubblico dei più piccoli ha il “suo” Shakespeare da vedere allo spazio La stanza blu del Mercadante.  

«Una Tempesta di parole – si legge nelle note – ma anche di immagini e suoni ci portano sull’isola incantata di Prospero. Come in un sogno, o forse proprio sognando, il servo-mostro Calibano, lo schiavo, il deforme, il triste diavolo, la lenta tartaruga, il pesce crapulone, anela a nuove storie in cui le parole diventino strumento di libertà e magia. Parole che travolgono i protagonisti, gli attori e con loro i giovani spettatori. La magia è il tema centrale visto che è il meccanismo più usato da tutti per comporre insieme la trama dello spettacolo. Il racconto ha inizio quando gran parte degli eventi è già accaduta…Prospero rinuncerà alla magia con un famoso monologo, noto riferimento a Shakespeare che con quest’opera abbandona il teatro per riconciliarsi con se stesso e la società.»

Spettacolo per tutti, a partire dagli 8 anni. Dato il limitato numero di spettatori previsto dall’allestimento si consiglia la prenotazione. Per le scuole la prenotazione è obbligatoria.