27 e 28 novembre 2015
Come ne venimmo fuori
(proiezioni dal futuro)

di e con Sabina Guzzanti
musiche originali
Paolo Silvestri

regia
Giorgio Gallione

produzione
Secol Superbo e Sciocco produzioni
in collaborazione con
Fondazione Sipario Toscana onlus – La Città del Teatro

Ci troviamo nel futuro. Un futuro finalmente armonico e civile, dove il denaro è tornato ad essere semplicemente un mezzo.
Una donna, SabnaQƒ2, sale sul palco tremolante, emozionata per l’incarico che le è stato affidato. Tocca a lei quest’anno pronunciare il discorso celebrativo sulla fine del periodo storico più buio che l’umanità abbia mai fronteggiato: il periodo che va dal 1990 al 2041, noto a tutti come “il secolo di merda”.
Le celebrazioni della fine del secolo di merda, si svolgono ogni anno perché non si perda la memoria di quanto accadde in quegli anni terribili e si scongiuri il pericolo che la storia possa ripetersi. Il fatto è che dopo tanto tempo, nessuno ha più voglia di arrovellarsi a capire le ragioni che avevano spinto gli uomini e le donne dell’epoca a cadere tanto in basso: frustrazione, ignoranza, miseria, compensate da ore e ore trascorse a litigare su facebook e a guardare programmi demenziali, incapaci di reagire alle innumerevoli angherie a cui venivano continuamente sottoposti. In questo futuro felice, si è diffusa l’idea che gli esseri umani vissuti nel secolo di merda fossero semplicemente degli emeriti imbecilli e che studiarli sia una perdita di tempo.
Per confutare questa spiegazione sbrigativa, SabnaQƒ2 ha invece preparato una ricerca accurata: ha esaminato la televisione dell’epoca, i suoi leader, le convinzioni economiche e politiche, i passaggi storici nodali per restituirci un’imperdibile conferenza spettacolo sull’attualità politica e sociale, anche attraverso l’interpretazione di una galleria di personaggi contemporanei… consentendo agli spettatori di farsi belle risate, salutari e liberatorie!
Dopo aver concluso il lungo percorso della realizzazione del film La Trattativa, Sabina Guzzanti torna in teatro per incontrare il pubblico con un monologo satirico esilarante. Uno spettacolo essenziale ed incisivo, nato da approfondite ricerche sul sistema economico post-capitalista o neoliberista su cui l’autrice sta lavorando già da qualche anno. Anche in questo testo, come nei suoi precedenti, l’intento è di affrontare questioni complesse e riflessioni importanti attraverso la comicità e la satira, mettendo il pubblico nella condizione di divertirsi e capire qualcosa in più.

Teatro Bellini
27 e 28 novembre 2015
Prezzi

1′ SETTORE 28€
2′ SETTORE 23€
3′ SETTORE 18€
OVER 65/CRAL/CONVENZIONI
1′ SETTORE 25€
2′ SETTORE 20€
3′ SETTORE 15€
Esclusivamente per la replica del venerdì

Ai prezzi sopraelencati va applicata una maggiorazione del 10% pari al diritto di prevenditaUNDER 29: 15 €

ORARIO: ORE 21.00

DURATA: 2h senza intervallo

 

COME NE VENIMMO FUORI

(proiezioni dal futuro)

NUOVO SPETTACOLO DI E CON

SABINA GUZZANTI

in tour nei teatri delle principali città italiane:

BERGAMO, NAPOLI, BARI, PALERMO, GENOVA,

BOLOGNA, ROMA, TORINO, FIRENZE

e molte altre ancora

SABINA GUZZANTI torna al teatro, a sei anni di distanza dalla precedente produzione, con un nuovo monologo satirico: COME NE VENIMMO FUORI (proiezioni dal futuro), scritto e interpretato da lei stessa e affidato alla regia di Giorgio Gallione, musiche di Paolo Silvestri, scenografia di Guido Fiorato e abito di scena di Minimal To.

Lo spettacolo sarà in tournèe fino ad aprile 2016 nei teatri di moltissime città italiane da Bergamo a Napoli, da Bari a Palermo, a Catania, Genova, Bologna, Roma, Torino, Firenze per citarne solo alcune.

Il tempo in cui si svolge lo spettacolo è immaginifico: un futuro finalmente armonico e civile, dove il denaro è tornato ad essere semplicemente un mezzo e non più un fine. Un mondo fantastico, dove, perché non si perda la memoria e si scongiuri il pericolo di ripetersi, ogni anno si tiene un discorso celebrativo sulla fine del periodo storico, tristissimo e feroce, gli anni che vanno dal 1990 al 2041, che sarebbe il nostro tempo presente.

La protagonista, SabnaQƒ2,  affronta il discorso celebrativo analizzando le ragioni che avevano spinto gli uomini e le donne dell’epoca a cadere tanto in basso: frustrazione, ignoranza, miseria, compensate da ore e ore trascorse a litigare su facebook e a guardare programmi demenziali, incapaci di reagire alle innumerevoli angherie a cui venivano continuamente sottoposti.  Una ricerca storica accurata che esamina la televisione dell’epoca, i suoi leader, le convinzioni economiche e politiche, i passaggi storici nodali e che ci restituisce una imperdibile conferenza spettacolo sull’attualità politica e sociale, anche attraverso l’interpretazione di una galleria di personaggi contemporanei … consentendo agli spettatori di farsi belle risate, salutari e liberatorie!

Nato da approfondite ricerche sul sistema economico post- capitalista o neoliberista su cui l’autrice sta lavorando già da qualche anno, lo spettacolo affronta questioni complesse e riflessioni importanti attraverso la comicità e la satira, mettendo il pubblico nella condizione di divertirsi e capire qualcosa in più.

COME NE VENIMMO FUORI è prodotto da Secol Superbo e Sciocco produzioni, in collaborazione con Fondazione Toscana onlus.

Maggiori informazioni su www.sabinaguzzanti.it