Da martedì 4 luglio 2017, Real Orto Botanico di Napoli

seconda settimana di Brividi d’Estate 2017

Tre spettacoli in scena e il primo appuntamento con la nuova Cena con Delitto, programmati nella seconda settimana della rassegna estiva di teatro e letteratura

Proseguono gli appuntamenti di teatro e letteratura nell’affascinante cornice del Real Orto Botanico di Napoli, che continua ad essere il ‘palcoscenico’ naturale per la rassegna Brividi d’Estate 2017, un’idea di Annamaria Russo, sostenuta dalla sensibilità e la collaborazione dell’Università Federico II di Napoli, che gestisce il parco, e con il patrocinio del Comune di Napoli.

Quattro appuntamenti per la seconda settimana di programmazione della rassegna, da martedì 4 a lunedì 10 luglio 2017, con ben tre spettacoli in scena e il nuovo format de La Cena con Delitto, che continueranno a regalare brividi, fascino e grandi emozioni.

La programmazione proporrà, martedì 4 luglio, lo spettacolo Inviti superflui di Dino Buzzati, con Paolo Cresta e Rocco Zaccagnini. Parole che incantano l’anima, storie che semina dentro la voglia di ascoltare ancora. I racconti di Buzzati sono un giro di giostra tra emozioni che fanno bene al cuore. Sogno e fantasia, affidati alla voce di un interprete straordinario come Paolo Cresta e alla fisarmonica di Rocco Zaccagnini.

Mercoledì 5 e giovedì 6 luglio toccherà a La scomparsa di Patò di Andrea Camilleri, con Andrea de Rosa, Renato De Simone, Fabio Rossi, per la regia di Paolo Cresta. In scena uno dei testi più geniali di Andrea Camilleri, da uno spunto di Leonardo Sciascia un giallo perfetto, esilarante sorprendente.

Il 21 marzo 1890, Venerdì Santo, a Vigata, secondo tradizione, si mette in scena il “Mortorio”, ossia la Passione di Cristo. E’ un’opera teatrale del cavalier D’Orioles, nella quale il ragionier Antonio Patò, specchiato impiegato della banca locale, filiale della Banca di Trinacria, si assume, già da qualche anno, la poco simpatica parte di Giuda.

Venerdì 7 luglio, l’appuntamento sarà con il nuovo format de La Cena con Delitto, che si rinnova, l’interazione cresce, il mistero s’infittisce. In un teatro di fine ottocento durante lo spettacolo, avviene un omicidio. Qualcuno sarà ucciso proprio mentre il pubblico presente è seduto in platea.

La seconda settimana di programmazione si chiuderà sabato 8 luglio (repliche fino a lunedì 10), con la rappresentazione Smith & Wesson di Alessandro Baricco, con Paolo Cresta, Marianita Carfora, Antonello Cossia. Un testo teatrale fulminante, divertente e commovente, che si snoda attraverso una storia di sfide, sogni impossibili, coraggio e rimpianto. Smith & Wesson sono due perdenti truffatori, che si riscattano in una giovane giornalista e nella forza dei suoi sogni.

Gli spettacoli saranno in scena dal lunedì alla domenica alle ore 21.00

Il prezzo è di euro 10 (lunedì), euro 16 (da martedì a domenica)

Le cene con delitto avranno un costo di euro 30, inizio ore 21.00

Info e prenotazioni ai numeri 0815422088, mob 3473607913

email info@ilpozzoeilpendolo.it internet www.ilpozzoeilpendolo.it

4 luglio, ore 21.00

INVITI SUPERFLUI

di Dino Buzzati

con Paolo Cresta e Rocco Zaccagnini

Parole che incantano l’anima, storie che semina dentro la voglia di ascoltare ancora. I racconti di Buzzati sono un giro di giostra tra emozioni che fanno bene al cuore.

Sogno e fantasia,  affidati alla voce di un interprete straordinario come Paolo Cresta e alle sonorità caleidoscopiche della fisarmonica di Rocco Zaccagnini.

5˃6 luglio, ore 21.00

LA SCOMPARSA DI PATO’

di Andrea Camilleri

con Andrea de Rosa, Renato De Simone, Fabio Rossi

regia Paolo Cresta

Uno dei testi più geniali di  Andrea Camilleri, da uno spunto di Leonardo Sciascia un giallo perfetto, esilarante sorprendente.

Il 21 marzo 1890, Venerdì Santo, a Vigata, secondo tradizione, si mette in scena il “Mortorio”, ossia la Passione di Cristo. E’ un’opera teatrale del cavalier D’Orioles, nella quale il ragionier Antonio Patò, specchiato impiegato della banca locale, filiale della Banca di Trinacria, si assume, già da qualche anno, la poco simpatica parte di Giuda che gli vale, durante la sua appassionata recitazione, dover ricevere insulti e minacce dagli spettatori che si immedesimano nello spettacolo religioso.

Sul grande palco, allestito in uno slargo di proprietà del marchese Simone Curtò che ha concesso anche l’uso di quattro magazzini le cui porte danno sul cortile padronale per farne dei camerini per i numerosi personaggi dello spettacolo, comincia la rappresentazione che giunge all’acme con l’invio all’inferno di Giuda-Patò, accompagnato dagli improperi degli spettatori, attraverso un’apposita botola.

Alla fine della rappresentazione, però, Patò sembra essere scomparso. Nel suo camerino non si trovano né i suoi abiti né il costume di scena.

7 luglio, ore 21.00

CENA CON DELITTO

Il nuovo format

Quest’anno la rassegna Brividi d’Estate riserva una sorpresa agli amanti dell’indagine. Nel parco più bello di Napoli debutta la nuova versione della Cena con Delitto, che si rinnova, l’interazione cresce, il mistero si infittisce.

In un teatro di fine ottocento durante lo spettacolo, avviene un omicidio.  Qualcuno viene ucciso proprio mentre il pubblico presente è seduto in platea.

La cena con delitto, è un format che 17 anni fa il Pozzo e il Pendolo ha importato dalla Gran Bretagna. Il murder party, di matrice anglosassone nasce nella seconda metà dell’ottocento, come forma di intrattenimento dell’alta borghesia.

Noi per prima l’abbiamo portata in Italia tentando di restare fedeli ai cardini fondamentali del format originale: la fusione tra il teatro ed il gioco, l’utilizzo del modello d’indagine deduttivo, l’interazione tra il pubblico e gli attori, l’ossequio alla regola della credibilità.

E da 17 anni, al di là del fiorire di rivisitazioni più o meno riuscite di Cene con Delitto, restiamo l’unico punto di riferimento accreditato in Italia per i murder party. Ed il nostro format, continuamente aggiornato e arricchito di novità, attraversa, inossidabile, gli anni, continuando ad intrigare il pubblico.

8˃10 luglio, ore 21.00

SMITH & WESSON

di Alessandro Baricco

con Paolo Cresta, Antonello Cossia, Marianita Carfora

regia Paolo Cresta

Un testo  teatrale geniale, fulminante, divertente e commovente. Una storia di sfide, sogni impossibili, coraggio e rimpianto.

Wesson è un pescatore di persone che si buttano nelle cascate del Niagara e annegano. Smith è un meteorologo che vuole raccogliere i dati meteo degli ultimi 77 anni per poter fare previsioni. Rachel è una giovane giornalista che vuole trovare il modo di diventare famosa. L’idea c’è, ha solo bisogno che qualcuno la aiuti a realizzarla.

Smith & Wesson sono due perdenti truffatori, che si riscattano in una giovane giornalista e nella forza dei suoi sogni.

Talvolta i sogni camminano sulle gambe degli altri, e, anche se si infrangono nelle rapide di una cascata, scavano un solco profondo nei cuori di chi li ha condivisi, per rimettere in sesto la vita.