Le Baccanti regia Andrea De Rosa foto Marco Ghidelli (1)

 

Al Teatro Grande di Pompei il 14, 15 e 16 luglio 2017 alle 20.30

per la rassegna POMPEII THEATRUM MUNDI

il debutto del nuovo spettacolo del regista Andrea De Rosa

LE BACCANTI di Euripide

Il regista affida il ruolo del Dio Dioniso a una donna

fa dialogare la vicenda con lo spazio scenico di Pompei

ed evoca il memorabile concerto dei Pink Floyd del 1971

Tra i nomi coinvolti per la prima edizione della rassegna teatrale Pompeii Theatrum Mundi realizzata dallo Stabile di Napoli-Teatro Nazionale al Teatro Grande di Pompei in collaborazione con il Parco Archeologico, Andrea De Rosa firma la regia e l’adattamento di Le Baccanti di Euripide, quarto spettacolo del ciclo, qui al suo debutto in prima nazionale venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 luglio alle 20.30.

Un debutto atteso queste Baccanti per il regista napoletano la cui passione e attenzione per i grandi classici del teatro lo ha visto mettere in scena nel corso della sua carriera opere come Le Troiane di Euripide, Fedra di Seneca, Elettra di von Hofmannsthal.

L’allestimento delle Baccanti privilegia lo spazio scenico delle rovine del Teatro Grande: «Volevo – ha dichiarato infatti Andrea De Rosa – che lo spettacolo dialogasse con lo spazio e con Pompei, città dionisiaca per eccellenza del mondo romano, ma anche luogo di un memorabile concerto dei Pink Floyd del 1971».

Il ruolo di Dioniso – il nume difficile, fragile e contraddittorio, insieme uomo e donna, debole e potente, creativo e distruttivo, che promette agli uomini la liberazione dal dolore – è affidato all’attrice Federica Rosellini che condivide la scena con Marco Cavicchioli (Tiresia), Cristina Donadio (Agave), Ruggero Dondi (Cadmo), Lino Musella (Penteo), Matthieu Pastore (Messaggero), Irene Petris (Coro), Emilio Vacca (Messaggero), Carlotta Viscovo (Coro). Con loro le allieve della scuola del Teatro Stabile di Napoli Marialuisa Bosso, Francesca Fedeli, Serena Mazzei (Coro).

Le scene sono di Simone Mannino; i costumi di Fabio Sonnino; le luci di Pasquale Mari;
sound designer di G.U.P. Alcaro; le musiche originali  di G.U.P. Alcaro e Davide Tomat;
la cura del movimento di Alessio Maria Romano. La produzione dello spettacolo è del Teatro Stabile di Napoli–Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Torino–Teatro Nazionale, Fondazione Campania dei Festival–Napoli Teatro Festival Italia.

Inizio delle rappresentazioni ore 20.30. Durata dello spettacolo 1h e 15’.

Info: www. teatrostabilenapoli.it > Pompei

«Le baccanti di Euripide è un testo che pone numerose sfide a chi lo voglia mettere in scena – spiega il regista Andrea De Rosa – la prima e la più importante delle quali consiste nell’essere l’unica tragedia il cui protagonista è un dio (Dioniso). Come rappresentarlo? Come mettere in scena un dio? “Dio è morto”, scrisse Nietzsche più di un secolo fa e, a dispetto delle assurde guerre di religione che ancora si affacciano all’orizzonte della nostra storia recente, quella sentenza di morte sembra irreparabile e definitiva. Ma il sacro? Il misterioso? Sono anch’essi spariti per sempre dalle nostre vite? Che senso dare oggi alla presenza di un dio sulla scena, in un mondo in cui l’orizzonte del sacro sembra perduto per sempre? Il teatro è ancora il luogo dove un dio può prendere vita? dove possiamo ancora ascoltare la sua voce e, soprattutto, ancora interrogarlo? Mosso da tutte queste domande, ho deciso di mettermi sulle tracce di Dioniso, il dio che da sempre ci affascina per il suo stretto legame con il senso di perdita di sé stessi e con la vertigine che ad esso si accompagna. È un dio difficile da afferrare, fragile e contraddittorio, insieme uomo e donna, debole e potente, creativo e distruttivo ma la posta in gioco è altissima perché egli promette agli uomini – attraverso il vino, la droga, la danza, la musica, il sesso e la morte – la liberazione dal dolore”.

Teatro Grande di Pompei | 14, 15 e 16 luglio ore 20.30

Le Baccanti

di Euripide
adattamento e regia Andrea De Rosa
con Marco Cavicchioli, Cristina Donadio, Ruggero Dondi, Lino Musella, Matthieu Pastore Irene Petris, Federica Rosellini, Emilio Vacca, Carlotta Viscovo
e con le allieve della scuola del Teatro Stabile di Napoli Marialuisa Bosso, Francesca Fedeli, Serena Mazzei
scene Simone Mannino
costumi Fabio Sonnino
luci Pasquale Mari
sound designer G.U.P. Alcaro
musiche originali G.U.P. Alcaro e Davide Tomat
cura del movimento Alessio Maria Romano
aiuto regia Thea Dellavalle
assistente scenografo Giuliana Di Gregorio
direttore di scena Antonio Gatto
capo macchinista Enzo Palmieri
capo elettricista Angelo Grieco
fonici Claudio Tortorici, Diego Iacuz
sarta Francesca Colica
realizzazione scenografia Retroscena
realizzazione costumi Cinzia Virguti
si ringraziano Massimo Fusillo, Davide Susanetti
l’adattamento del testo si basa sulla traduzione di Davide Susanetti pubblicata da Carocci Editore
produzione Teatro Stabile di Napoli – Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, Fondazione Campania dei Festival – Napoli Teatro Festival Italia