Venerdì 1 dicembre 2017, Teatro La giostra/Speranzella81 Napoli

Io tra di voi di Gianmarco Cesario e Antonio Mocciola

Debutta nello spazio dei Quartieri Spagnoli il delicato omaggio all’opera di

Charles Aznavour, ripercorsa nell’interpretazione e la regia di Massimo Masiello

Goran è scappato da una morte sicura in Croazia per cercare una speranza in Italia, prima a Udine e poi a Venezia, dove poi i fantasmi del passato torneranno a farsi vivi. È questo lo spunto da cui prende vita Io tra di voi, delicato omaggio al cantautore Charles Aznavour in scena, da venerdì 1 dicembre 2017 alle ore 20.30 (repliche fino a domenica 3), al Teatro La giostra/Speranzella81.

Scritto a quattro mani da Gianmarco Cesario e Antonio Mocciola, il testo è interpretato e diretto da Massimo Masiello, in cui le musiche di Aznavour fanno da contrappunto alle tragiche vicende nell’esecuzione di Mariano Bellopede, anche autore anche degli arrangiamenti.

Io tra di voi racconta il dolore della guerra, la speranza della rinascita, l’esperienza della migrazione, fenomeno purtroppo da millenni di perenne drammatica attualità, attraverso due storie, quella di fantasia del croato Goran, io narrante dello spettacolo, e quella invece reale di Charles Aznavour, la star francese di origini armene.

Scampato all’assedio di Vukovar in Slavonia, nell’autunno del 1991, il giovane croato Goran, appena quattordicenne, arriva con mezzi di fortuna in Italia, con un sogno nel cuore: cantare, così come faceva nella sua terra, insieme alla sua famiglia di artisti, purtroppo non scampata allo sterminio.

Ma lui, rifugiato politico, senza nemmeno le scarpe per camminare, comincia a lavorare prima nei campi, poi come cameriere, nelle case di ricchi borghesi, quindi in un ristorante, dove fa tanti incontri, con personaggi appartenenti a varia umanità.

La musica resta il suo sogno ed anche la sua ancora di salvezza, nelle sere in cui, da solo, racconta a se stesso la sua storia, gli orrori visti e vissuti, ma anche le piccole gioie.

Il suo mito, oggi, dopo oltre vent’anni, come allora, è un piccolo uomo, uno che ce l’ha fatta. Anche la famiglia di quest’uomo veniva da un paese martoriato dalla guerra civile, ma lui, grazie alla musica, ha riscattato le umiliazioni e il dolore, diventando il grande Charles Aznavour.

Attraverso le canzoni di Charles Aznavour, Io tra di voi prova a raccontare il dramma della guerra e dell’abbandono della terra natia. L’artista è il racconto vivente di un secolo di sofferenze, la partenza dei genitori dall’Armenia martoriata dal genocidio è lo scomodo antecedente della tragedia siriana odierna.

Ma è anche simbolo di speranza per qualche figlio di questi popoli, che, ferito, possa, poi, effettivamente farcela altrove, spesso lontanissimo dalla madre patria.

Io tra di voi di Antonio Mocciola e Gianmarco Cesario

Napoli, Teatro La giostra/Speranzella81 – da venerdì 1 a domenica 3 dicembre 2017

Inizio delle rappresentazioni teatrali ore 20.30 (venerdì e sabato), ore 19.00 (domenica)

Info e prenotazioni ai numeri 081405632, 3492187511, 3488100587email lagiostrateatro@gmail.com

Da venerdì 1 a domenica 3 dicembre 2017

Napoli, Teatro La giostra/Speranzella81

Io tra di voi

di Gianmarco Cesario e Antonio Mocciola

con Massimo Masiello

arrangiamenti musicali Mariano Bellopede

allestimento scenico e aiuto regia Gingy Comune

regia Massimo Masiello

Durata della rappresentazione 60’ circa, senza intervallo

Lo spettacolo mette due vite a confronto: quella di Goran, profugo Croato, fuggito in Italia dopo i fatti del 1991 (una storia inventata ma del tutto simile alle tante di giovani che hanno vissuto quel drammatico momento storico), e lui, Charles Aznavour, figlio di profughi armeni.

Un giovane disperato che guarda alla vita di uno che ce l’ha fatta, il mito della sua infanzia e dell’amata madre, vittima della violenza durante la guerra civile. Il testo, scritto a quattro mani da Gianmarco Cesario ed Antonio Mocciola, è interpretato e diretto da Massimo Masiello, e le musiche di Aznavour fanno da giusto contrappunto alle tragiche vicende nell’esecuzione di Mariano Bellopede, anche autore anche degli arrangiamenti.

Note di regia

“La musica è nell’aria, la musica è aria: io sono aria!”

Da queste ultime battute di Goran, il protagonista di “Io tra di voi”, nasce l’idea registica dello spettacolo.

Lo troviamo in un angolo fermo, solo, muto, rannicchiato su se stesso; ma qualcosa nasce e cresce dentro di lui: è un ritmo, il ritmo delle sue emozioni, della sua vita che piano piano diventa musica.

La musica sembra risvegliarlo, riportarlo alla realtà e, come per magia, ritrova affianco a se l’ “amico invisibile” di sempre, Charles Aznavour al pianoforte. ed è proprio la musica di Aznavour il tema fondamentale che accompagna la travagliata vita di Goran, giovane profugo croato tra dolori, guerra, violenze e discriminazioni.

Nelle canzoni che gli ha insegnato la madre, ritrova l’infanzia perduta, la terra natia, il suo essere bambino.

Con il suo idolo accanto, ora può dare libero sfogo ai suoi pensieri, ai suoi ricordi, ai suoi dolori, ritrovare attraverso le sue canzoni la spensieratezza perduta, mentre attende….

Mare.