Dal 10 al 13 maggio 2018

Nino Rota

Il Cappello di paglia di Firenze

Farsa musicale in quattro atti

Libretto di Nino Rota ed Ernesta Rinaldi

Dalla commedia Le Châpeau de paille d’Italie

di Eugène Labiche e Marc Michel

Arriva per la prima volta al Teatro di San Carlo, Il Cappello di paglia di Firenze, farsa musicale in quattro atti di Nino Rota su libretto del compositore stesso, scritto a quattro mani con sua madre Ernesta Rinaldi.

Sul podio dell’Orchestra e del Coro del San Carlo salirà Valerio Galli. La regia è a firma di Elena Barbalich, le scene e i costumi di Tommaso Lagattolla. L’allestimento è della Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari.

Interpreti Pietro Adaini e Filippo Adami (che si alterneranno nel ruolo di Fadinard) Gianluca Buratto e Domenico Colaianni (impegnati nei panni di Nonancourt), Anna Malavasi e Eufemia Tufano (La baronessa di Champigny), Zuzana Marková (nel ruolo di Elena), Bruno de Simone e Matteo D’Apolito (Beaupertuis), Anna Maria Sarra e Fulvia Mastrobuono, (vestiranno gli abiti di Anaide) Dario Giorgelè (Emilio), Marco Miglietta (Lo zio Vézinet), Daniela Mazzucato (Una modista), Roberto Covatta (Felice), Massimiliano Chiarolla (Achille di Rosalba).

Scritto nel 1945 e andato in scena dieci anni dopo, nel 1955 al Teatro Massimo di Palermo, questo gioiello di teatro musicale venne qui accolto da uno strepitoso successo che ne determinò una circuitazione in Italia alquanto inusuale per un’opera del Novecento. Infatti fu ripreso nel ’56, ’57 e nel 1958 (alla Piccola Scala di Milano con la regia di Giorgio Strehler), nell’87 a Reggio Emilia a firma di Pierluigi Pizzi, nel ’96 a Catania e varcò anche i confini nazionali.

La trama del Cappello di paglia di Firenze è ambientata nella magica atmosfera di Parigi e, come nella tradizione più alta del vaudeville, si costruisce su paradossali equivoci, scambi di persona, colpi di scena e naturalmente lieto fine. Situazioni che la musica di Nino Rota, accompagna con levità e maestria, con un linguaggio musicale piacevole e dichiaratamente tonale. Scelta che fece storcere il naso ai critici che in passato consideravano Nino Rota un compositore poco avvezzo alla ricerca di percorsi innovativi.

La connaturata abilità di scrittura di Rota, fa del Cappello di paglia di Firenze una prismatica successione di travestimenti e parodie musicali che da Mozart arrivano a Mascagni, citando primo fra tutti Rossini; così come la sapiente strumentazione e il forte senso drammaturgico del compositore milanese danno dinamismo e unitarietà a un lavoro che poggia le proprie strutture non solo sul già citato vaudeville, ma anche sull’opera buffa e sull’operetta, senza tralasciare la musica per il cinema di cui Rota è stato autore di pagine di notevole bellezza.

Nino Rota

Il Cappello di paglia di Firenze

Farsa musicale in quattro atti

Libretto di Nino Rota ed Ernesta Rinaldi

Dalla commedia Le Châpeau de paille d’Italie

di Eugène Labiche e Marc Michel

Direttore | Valerio Galli
Regia | Elena Barbalich
Scene e Costumi | Tommaso Lagattolla
Luci | Marco Giusti
Aiuto regia e Coreografia | Danilo Rubeca

Assistente ai Costumi | Concetta Nappi

Interpreti
Fadinard, Pietro Adaini /Filippo Adami (11, 12 maggio ore 21)
Nonancourt, Gianluca Buratto/Domenico Colaianni (12 maggio ore 17)
La baronessa di Champigny, Anna Malavasi/Eufemia Tufano (11, 12 maggio ore 21)
Elena, Zuzana Marková
Beaupertuis, Bruno de Simone/Matteo D’Apolito (11, 12 maggio ore 21)
Anaide, Anna Maria Sarra/Fulvia Mastrobuono (12 maggio ore 17)
Emilio, Dario Giorgelè
Lo zio Vézinet, Marco Miglietta
Una modista, Daniela Mazzucato
Felice, Roberto Covatta
Achille di Rosalba, Massimiliano Chiarolla

Allestimento della Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari

Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo

Giovedì 10 Maggio 2018, ore 20 – Turno A

Venerdì 11 Maggio 2018, ore 20 – Turno C/D

Sabato 12 Maggio 2018, (doppio spettacolo) ore 17 – Turno B / 21 – Fuori Abbonamento

Domenica 13 Maggio 2018, ore 17 – Turno F