Apre il mese di ottobre a Nettuno la fiera di libri di poesia e piccoli editori nel Lazio

È in corso di definizione la programmazione della tre giorni dedicata all’editoria poetica, che si svolgerà a Nettuno durante le prime tre giornate di ottobre. La manifestazione avrà luogo nell’arco dell’intera...
Continua...

Il 4 settembre il Mas Fest 2010 ad Avellino

Anche quest'anno torna il Mas Fest, il festival musicale ad ingresso gratuito organizzato dall'associazione culturale Koinè Art Lab.   L'appuntamento è per Sabato 4 Settembre al Parco Palatucci di Avellino, in via Morelli...
Continua...

Pirandelliana 2010, dal 6 luglio all'8 agosto a Roma

Compagnia teatrale LA BOTTEGA DELLE MASCHERE   PIRANDELLIANA 2010   GIARDINO DELLA BASILICA DI SANT’ALESSIO ALL’AVENTINO Piazza S. Alessio 23 - Roma   dal 6 luglio all’8 agosto - ore 21.15 IL PIACERE DELL’ONESTA’ IL BERRETTO A SONAGLI di Luigi Pirandello con Marcello Amici,...
Continua...

 

Link sponsorizzato

Questo spazio potrebbe essere il tuo! Vuoi saperne di più?
Vai

Progettare Database

Il libro su modelli, metodologie e tecniche per l'analisi e la progettazione di basi di dati relazionali
Vai

Gestione Assegni

Gestione Assegni: il software pe la gestione completa dei dati degli assegni bancari ricevuti, emessi, versati e girati
Vai

Eventi in Campania

Campania E20 - La Musica Live in Campania
Vai

 
News

Recensione del libro "Fredda è la notte" di Carlene Thompson (Marcos Y Marcos)

Apre il mese di ottobre a Nettuno la fiera di libri di poesia e piccoli editori nel Lazio

Il 4 settembre il Mas Fest 2010 ad Avellino

Recensione del libro "Siculospirina" di Pippo Russo (Dario Flaccovio)

La dodicesima edizione di Pirandelliana, rassegna teatrale dedicata al teatro di Pirandello

Pirandelliana 2010, dal 6 luglio all'8 agosto a Roma

Marco Travaglio presenta "Promemoria" al Teatro Romano di Ostia Antica

Recensione del libro "Il paradiso può attendere. A volte" di Gaetano Amato (Testepiene)

Al via "Un'estate al Madre 2010"

E' uscito Napoli Lifting: il nuovo album di Frank Tellina

Recensione del libro "Un tipo tranquillo" di Marco Vichi (Guanda)

Salvo Montalbano incontra Grazia Negro: il romanzo a quattro mani di due maestri del giallo

Ultimo appuntamento del S.Elmo Estate 2010: Tania Maria e Vincenzo Danise

Gianmaria Testa e Mimmo Locasciulli al Sant'Elmo Estate 2010

Il concerto del duo Magoni e Spinetti al Sant'Elmo Estate 2010

Partenza fulminante della III edizione di "S.Elmo Estate"

Francesco Cafiso apre il Sant'Elmo Estate 2010

Al via la terza edizione del Sant'Elmo Estate

Napoli Film Festival 2010: gemellaggio con il Festival di Rabat

Al via la XII edizione del Napoli Film Festival

Dal 5 giugno 2010 la mostra "e mi dipinse un volto in mezzo al core - omaggio a Jacopo Sannazaro"

In libreria "Penny Lane: guida ai luoghi leggendari dei Beatles a Londra e Liverpool"

All'Istituto Pontano un incontro con il Maestro Gaetano Russo e la Nuova Orchestra Scarlatti

Il tour teatrale di Irene Grandi fa tappa a Napoli: il 23 maggio 2010 al Teatro Bellini

La prima di "Scusa sono in riunione ti posso richiamare?" al Teatro Bellini di Napoli

Recensione del libro "L'arte di non dire la verità" di Adam Soboczynski (Feltrinelli)

Completato il cast della XIV edizione del Neapolis Festival

"Scusa sono in riunione, ti posso richiamare?", dall'11 maggio 2010 al Teatro Bellini di Napoli

La prima de "Il dolore", con Mariangela Melato, al Teatro Bellini di Napoli

"Il dolore", da martedì 4 maggio 2010 al Teatro Bellini di Napoli

 

Articolo casuale

Lasciati guidare dal destino: leggi un articolo casuale!
Clicca qui

Link sponsorizzato

Questo spazio potrebbe essere il tuo! Vuoi saperne di più?
Clicca qui

Campania Agriturismo

Il portale dell'agriturismo in Campania
Vai

Basilicata Agriturismo

Il portale dell'agriturismo in Basilicata
Vai

Molise Agriturismo

Il portale dell'agriturismo in Molise
Vai

Sicilia Agriturismo

Il portale dell'agriturismo in Sicilia
Vai

Sei qui: Home > Interviste > Intervista a Fabio Koryu Calabrò
Intervista a Fabio Koryu Calabrò

Intervista a Fabio Koryu Calabrò

di: Sergio Palumbo

Fabio Koryu Calabrò è "l'uovo che avanza": "cabarettista cantante dalla testa pelata e gli occhiali tondi, ironico e buddista, veneziano d'adozione anche quando sposta la sua residenza qua e là per l'Italia" (Il Gazzettino, 13/5/2001). Nel suo interessantissimo curriculum è impossibile non notare il suo (per ora) unico CD: Albume Bianco, cover del White Album dei Beatles... Abbiamo ascoltato questo imperdibile CD ed abbiamo anche avuto la possibilità di intervistare Fabio Calabrò.

Come è nata l'idea di "Albume Bianco"?

Grazie ad una serie di amici. Coloro che trovi elencati all'interno, con varie qualifiche, a cominciare dal mio socio -anzi, il capo- nei Ruins, Alessandro Pixel Pizzin, per finire con il grande uomo che ha deciso di produrlo: Roberto Fraioli. A dire il vero, il primo pezzo tradotto fu "Piggies", di George Harrison". Poi arrivò: "Obladì Obladà". Poi: "Rocky Raccoon"... Da lì in poi, tutta discesa, lenta, perchè in tutto ci son voluti quasi vent'anni per portare a termine le traduzioni e le limature...

Perchè tra i vari album dei Beatles hai scelto proprio il doppio bianco?

Perchè ritengo che sia una specie di enciclopedia della musica "leggera". C'è dentro tutto, il contrario di tutto, ma soprattutto assai più di tutto. Posso però già dirti che ho tutte le intenzioni di passare a "Sgt.Pepper"!

A cosa è dovuta la scelta dell'ukulele come unico strumento?

Fondamentalmente al fatto che nei miei spettacoli di musicabaret da un po' di anni mi accompagno solo con quello. E poi era una piccola provocazione, come alcuni brani credo dimostrino ampiamente. Una specie di ritorno alle radici, di sintesi della sintesi. E, last but not least, non dimentichiamo che John Lennon ricevette in dono da sua madre un ukulele, che fu il suo primo strumento. Non solo: George Harrison, intervistato da Red Ronnie, sostenne che tutti dovrebbero possedere un ukulele. Potrei andare avanti, e forse quasi convincerti che certe canzoni sembrano addirittura composte su ukulele...

Quali sono le altre cover dei Beatles che ritieni più interessanti?

Se devo limitarmi al mio piccolo ambito, ne ho prodotte altre: "Across the Universe", innanzitutto, e poi "Norwegian Wood" pensate per Aldo Tagliapietra (vedi: Le Orme), che ho avuto la fortuna di poter cantare insieme a lui, che suona anche il sitar, e insieme a Eddy De Fanti, Roberto Cecchetti, Massimo Bellio e Francesco Satini tiene in piedi la più grande delle cover band beatlesiane, i "Magical Mystery". Grandi anche perchè, forti di una sezione archi e fiati di tutto rispetto, possono permettersi di proporre dal vivo anche quei pezzi che i Beatles hanno prodotto solo in sala, con gli arrangiamenti di George Martin. Poi ho tradotto "The ballad of John & Yoko", "She's leaving home", e -ma questo forse esula- "Imagine", inno ahinoi distrattamente riproposto da Gino Paoli in una versione assolutamente discutibile, dal punto di vista linguistico.

Qual è stata la canzone più difficile da tradurre?

Tutte. L'unica cosa che salva un lavoro di questo tipo è la sua impossibilità. Quando mi sono trovato in mano tutti e trenta i testi, una parte di me avrebbe voluto buttare tutto nel cesso. Ti assicuro che è stata necessaria molta forza, e tanto coraggio, per permettersi di operare talvolta violenze, talvolta cesure, talvolta interpretazioni ardite, un po' come è accaduto all'ottovolante trasformatosi in digestivo. Dico "Helter Skelter" che diventa "Alka Seltzer". Ma poi non è male, no? Rispetto ed affetto sono quelle che considero le "cifre stilistiche" di "Albume Bianco". Ma anche una buona dose di irriverenza, dileggio e divertimento.

Come è possibile acquistare il tuo CD?

Scrivetemi (kyaraekoryu@yahoo.it), chiamatemi, chiamate Rolando Giambelli, presidente dei Beatlesiani d'Italia Associati (www.beatlesiani.it), che forse ne ha ancora qualcuno nel suo Museo di Brescia. Costa 15 euro e 50 centesimi, comprese le spese di spedizione.

Progetti per il futuro?

Tanti, troppi. Dallo spettacolo "Cocomeri & Coccole", in duo, con Beppe Boron, sotto le mentite spoglie di Pepìno Sasofòne e Fedèle Ukulèle, al neonato trio "Calabrò e i Colibrì", con Sandro Di Pisa e Gilberto Tarocco, che ha prodotto un promo e uno showcase di mie canzoni, al quartetto (coi tre musicisti sopra menzionati), L'Orkestra Zbylenka, che si occupa di etnocomicità, fino all'ottetto Gli Eleganti Rosa, che la prossima estate porterà in giro la sua "Westerneide", spettacolo di strada e pubblico. E questa è solo la parte musicale...

11/02/2002

Bookmark and Share
 
Leggi anche. . .
Recensione del libro  Una volta sola  di Donatella Decise (I Fiori di Campo)

Recensione del libro "Una volta sola" di Donatella Decise (I Fiori di Campo)

Un orologio finemente cesellato da un orologiaio fiorentino passa di mano in mano, da una generazione all'altra. L'orologiaio è un uomo segnato da una tragedia familiare: la moglie, malata terminale, ha chiesto il suo aiuto per non soffrire più. E' il momento di una decisione estrema: quanti momenti come questo segnerà quell'orologio per ciascuno dei suoi occasionali proprietari? Quante volte arriva per ciascuno di noi l'attimo estremo in cui occorre fare una scelta da cui tutta la vita può essere cambiata o stravolta, imboccare strade da cui non si può tornare indietro? Donando l'orologio al figlio, l'abile artigiano spiegherà al ragazzo...
Continua
Recensione del libro   Le ONLUS - Profili civili, amministrativi e fiscali  di Alceste Santuari (CEDAM)

Recensione del libro ""Le ONLUS - Profili civili, amministrativi e fiscali" di Alceste Santuari (CEDAM)

Il libro "LE ONLUS - Profili civili, amministrativi e fiscali" di Alceste Santuari cita in epigrafe l'art. 118, comma 4 della Costituzione, sul principio di sussidiarietà, il cui valore civico è incommensurabile, essendo un importante strumento di lavoro per tutti i cittadini che vogliono impegnarsi per cambiare la realtà giocando un ruolo attivo nella gestione delle cose pubbliche. E' noto che il principio di sussidiarietà è, prima ancora che un principio organizzativo del potere, un principio antropologico che esprime una concezione globale dell'uomo e della società, in virtù del quale la persona umana, intesa sia come individuo che come legame relazionale,...
Continua
 La Mangragolacarpazica  al Teatro Troisi di Napoli

"La Mangragolacarpazica" al Teatro Troisi di Napoli

Liberamente ispirata alla Mandragola di Niccolò Machiavelli, capolavoro del teatro del ‘500, la Mangragolacarpazica, testo di Francesco Cossu per la regia dello stesso protagonista Rosario Giglio, è una spassosa commedia in due atti, rappresentata al Teatro Troisi di Fuorigrotta fino a domenica 11 aprile 2010. La trama del testo di Cossu ricalca quella del Machiavelli, ma i personaggi sono rivisti e corretti in una irresistibile chiave di napoletana comicità, dando vita a gustose gag e macchiette che divertono il pubblico in modo sagace e mai grossolano, riuscendo comunque a rendere il messaggio morale del testo di Machiavelli in modo tanto piacevole...
Continua