Pirandelliana 2010, dal 6 luglio all'8 agosto a Roma

Compagnia teatrale LA BOTTEGA DELLE MASCHERE   PIRANDELLIANA 2010   GIARDINO DELLA BASILICA DI SANT’ALESSIO ALL’AVENTINO Piazza S. Alessio 23 - Roma   dal 6 luglio all’8 agosto - ore 21.15 IL PIACERE DELL’ONESTA’ IL BERRETTO A SONAGLI di Luigi Pirandello con Marcello Amici,...
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Marco Travaglio presenta "Promemoria" al Teatro Romano di Ostia Antica

MARCO TRAVAGLIO PRESENTA“PROMEMORIA. QUINDICI ANNI DI STORIA D’ITALIA AI CONFINI DELLA REALTA’” Regia Ruggero Cara - Musiche dal vivo C-Project Prezzo biglietti Parterre non numerato € 25 + prev. Gradinata non numerata €...
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Al via "Un'estate al Madre 2010"

Dal 30 giugno all'8 settembre si riaccendono i riflettori sull’evento più ricco e sorprendente dell’estate napoletana: il Madre ospita “Un’Estate al Madre”, la manifestazione di Teatro, Musica, Danza e Cinema a...
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La dodicesima edizione di Pirandelliana, rassegna teatrale dedicata al teatro di Pirandello

Pirandelliana 2010, dal 6 luglio all'8 agosto a Roma

Marco Travaglio presenta "Promemoria" al Teatro Romano di Ostia Antica

Recensione del libro "Il paradiso può attendere. A volte" di Gaetano Amato (Testepiene)

Al via "Un'estate al Madre 2010"

E' uscito Napoli Lifting: il nuovo album di Frank Tellina

Recensione del libro "Un tipo tranquillo" di Marco Vichi (Guanda)

Salvo Montalbano incontra Grazia Negro: il romanzo a quattro mani di due maestri del giallo

Ultimo appuntamento del S.Elmo Estate 2010: Tania Maria e Vincenzo Danise

Gianmaria Testa e Mimmo Locasciulli al Sant'Elmo Estate 2010

Il concerto del duo Magoni e Spinetti al Sant'Elmo Estate 2010

Partenza fulminante della III edizione di "S.Elmo Estate"

Francesco Cafiso apre il Sant'Elmo Estate 2010

Al via la terza edizione del Sant'Elmo Estate

Napoli Film Festival 2010: gemellaggio con il Festival di Rabat

Al via la XII edizione del Napoli Film Festival

Dal 5 giugno 2010 la mostra "e mi dipinse un volto in mezzo al core - omaggio a Jacopo Sannazaro"

In libreria "Penny Lane: guida ai luoghi leggendari dei Beatles a Londra e Liverpool"

All'Istituto Pontano un incontro con il Maestro Gaetano Russo e la Nuova Orchestra Scarlatti

Il tour teatrale di Irene Grandi fa tappa a Napoli: il 23 maggio 2010 al Teatro Bellini

La prima di "Scusa sono in riunione ti posso richiamare?" al Teatro Bellini di Napoli

Recensione del libro "L'arte di non dire la verità" di Adam Soboczynski (Feltrinelli)

Completato il cast della XIV edizione del Neapolis Festival

"Scusa sono in riunione, ti posso richiamare?", dall'11 maggio 2010 al Teatro Bellini di Napoli

La prima de "Il dolore", con Mariangela Melato, al Teatro Bellini di Napoli

"Il dolore", da martedì 4 maggio 2010 al Teatro Bellini di Napoli

Anna Cappelli di Ruccello al TIN Teatro Instabile

53ma edizione Fiera della Casa di Napoli. Presentazione del canale tv digitale e dei workshop "Progettare Abitare Costruire"

Anteprima Nazionale di "Napoli Napoli Napoli" di Abel Ferrara a Scampia

"Dove scorre il Sebeto" al Teatro Sancarluccio Napoli dal 28 aprile al 2 maggio 2010

 

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Sei qui: Home > Concerti > De Andrè canta De Andrè, il 1 marzo 2010 al Palapartenope di Napoli
De Andrè canta De Andrè, il 1 marzo 2010 al Palapartenope di Napoli

De Andrè canta De Andrè, il 1 marzo 2010 al Palapartenope di Napoli

di: Sergio Palumbo

"Mio padre adorava questa città... Ed anche io". Dopo tredici anni dall'ultimo concerto napoletano del padre, Cristiano De Andrè porta il proprio rodato e fortunato tour in un Palapertenope gremito dove (almeno) tre generazioni si ritrovano ad emozionarsi per la poesia in musica del grande Fabrizio De Andrè.
Il concerto parte con un tributo alla lingua genovese (Mègu Megùn), seguita da 'A Cimma e, quindi, dai saluti, durante i quali Cristiano racconta come è nata l'idea del tour: dopo i tanti tributi al padre, gli sembrava quasi doveroso lasciare una testimonianza, anche se, proprio perché era suo padre, ci voleva ancor più coraggio. Per fortuna, il coraggio l'ha trovato, anche grazie all'ottimo supporto di Luciano Luisi, con il quale ha riarrangiato diversi brani del padre "per portare il concerto verso le mie corde". I riarrangiamenti impattano soprattutto sulle introduzioni e sulle code dei brani, dando ad essi un'impronta molto personale, ma, in ogni caso, all'insegna di un profondo amore e rispetto per la musica del padre.
Dopo i saluti, è il momento di Ho visto Nina volare, seguita dalla celeberrima Don Raffaè, alla fine della quale Cristiano chiede scusa per l'accento ("Lui era più bravo") ed introduce l'unico brano scritto con il padre, la toccante Cose che dimentico, cui segue Smisurata preghiera, forse il vero testamento morale del padre Fabrizio. Uno dei momenti più magici del concerto è l'emozionante interpretazione di Verranno a chiederti del nostro amore, che Cristiano esegue da solo sul palco. Molto interessante l'idea di eseguire in medley Andrea, La cattiva strada e Un giudice, mentre si susseguono brani di epoche e di album differenti: Creuza de ma, Fiume Sand Creek, La collina, La canzone di Marinella, Amico fragile, fino ad arrivare ai bis: Zirichiltaggia e la commovente La canzone dell'amore perduto, che chiude un concerto suggestivo, ricco di ricordi e di emozioni, che sarà davvero difficile dimenticare.

02/03/2010

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