Ludovica Modugno in "La badante", da martedì 9 marzo 2010 al Teatro Bellini di Napoli

La badante testo e regia di Cesare Lievi  con Ludovica Modugno  e con    Emanuele Carucci Viterbi, Leonardo De Colle,    Paola Di Meglio, Giuseppina Turra   scene di Josef Frommwieser costumi di Marina Luxardo luci Gigi Saccomandi  PREMIO UBU a Cesare Lievi...
Continua...

"l gabbiano" di Checov al Teatro Bellini di Napoli dal 2 al 7 marzo 2010

Teatro Stabile  di Bolzano presenta    IL GABBIANO di Anton Cechov   con Patrizia Milani, Carlo Simoni, Maurizio Donadoni   regia Marco Bernardi   traduzione Fausto Malcovati scene Gisbert Jaekel costumi Roberto Banci   Perché tra i quattro capolavori teatrali di Cechov Il gabbiano...
Continua...

Nuova Orchestra Scarlatti - Matinée musicali al teatro Diana

Matinée musicali della Nuova Orchestra Scarlatti al Teatro Diana (Via Luca Giordano, 64)  domenica 28 febbraio - ore 11.30  Giuseppe Carotenuto, violino  Tommaso Rossi,  flauto Gianfranco Borrelli, viola  Musiche di F. Durante, G. B. Pergolesi, G....
Continua...

 

Link sponsorizzato

Questo spazio potrebbe essere il tuo! Vuoi saperne di più?
Vai

Progettare Database

Il libro su modelli, metodologie e tecniche per l'analisi e la progettazione di basi di dati relazionali
Vai

Gestione Assegni

Gestione Assegni: il software pe la gestione completa dei dati degli assegni bancari ricevuti, emessi, versati e girati
Vai

 
News

"La badante" di Cesare Lievi: la prima al Teatro Bellini di Napoli

Ludovica Modugno in "La badante", da martedì 9 marzo 2010 al Teatro Bellini di Napoli

"l gabbiano" di Checov al Teatro Bellini di Napoli dal 2 al 7 marzo 2010

De Andrè canta De Andrè, il 1 marzo 2010 al Palapartenope di Napoli

Recensione del libro "Angeli a pezzi" di Dan Fante (Marcos Y Marcos)

Nuova Orchestra Scarlatti - Matinée musicali al teatro Diana

Don Chisciotte con Franco Branciaroli al Teatro Bellini di Napoli

Recensione del libro "Le perfezioni provvisorie" di Gianrico Carofiglio (Sellerio)

La prima de "L'ebreo" al Teatro Bellini di Napoli

"L'erba cattiva... non muore mai": Enzo Gragnaniello e Luigi Di Fiore al Teatro Bellini di Napoli

Libri, con-tatto tra Annibale Ruccello e amori "scoppiati" il 23 e 24 gennaio 2010 a Castellammare di Stabia

"L'ebreo" di Gianni Clementi al Teatro Bellini di Napoli

Il balletto Carmina Burana al Teatro Bellini di Napoli dal 26 al 31 gennaio 2010

Recensione del libro 'Il palazzo delle pulci' di Elif Sharak (Rcs)

Recensione del libro "La parrucchiera di Kabul", di Deborah Rodriguez (Piemme)

Libri, con-tatto: sei nuovi appuntamenti a Castellammare di Stabia

Lo spettacolo delle feste al Teatro Bellini: Granvarietà

26 dicembre 2009: Concerto di Natale della Nuova Orchestra Scarlatti

Granvarietà, al Teatro Bellini di Napoli dal 22 dicembre 2009

La prima dell'"Enrico IV" di Pirandello al Teatro Bellini di Napoli

Recensione del libro "L'odore dell'India" di Pier Paolo Pasolini (Garzanti)

Libri, con-tatto domenica 13 dicembre 2009 doppio appuntamento a Castellammare di Stabia

"Enrico IV" di Luigi Pirandello al Teatro Bellini di Napoli dal 15 al 20 dicembre 2009

La prima di "Stand up! The new revolution" al Teatro Bellini di Napoli

11 dicembre 2009: Nuova Orchestra Scarlatti - Rhapsody

La prima di Stomp al Teatro Bellini di Napoli

"Stand up! The new revolution" al Teatro Bellini di Napoli dal 3 al 6 dicembre 2009

La Nuova Orchestra Scarlatti all'Auditorium Rai di Napoli venerdì 27 novembre 2009

Lo "Zingarelli 2010" ed il "Morandini 2010" editi da Zanichelli

Orchestrando: incontri musicali per i ragazzi delle scuole della Campania all'Auditorium Rai di Napoli

 

Articolo casuale

Lasciati guidare dal destino: leggi un articolo casuale!
Clicca qui

Link sponsorizzato

Questo spazio potrebbe essere il tuo! Vuoi saperne di più?
Clicca qui

Campania Agriturismo

Il portale dell'agriturismo in Campania
Vai

Eventi in Campania

Campania E20 - La Musica Live in Campania
Vai

Sei qui: Home > Teatro > "I ponti di Madison County" con Paola Quatrini e Ray Lovelock al Teatro Bellini di Napoli
 I ponti di Madison County  con Paola Quatrini e Ray Lovelock al Teatro Bellini di Napoli

"I ponti di Madison County" con Paola Quatrini e Ray Lovelock al Teatro Bellini di Napoli

di: Alessandra Staiano e Sergio Palumbo

Fuggire lontano tuffandosi in un amore inatteso e travolgente? Oppure restare nella solida casa americana, ancorata alla sua famiglia di cui sente tutta la responsabilità? E’ il dilemma davanti al quale si trova Francesca, protagonista de ‘I ponti di Madison County’ in scena al fino al 22 novembre 2009 al Teatro Bellini di Napoli per la regia di Lorenzo Salvati. La storia, raccontata nel romanzo di Robert James Waller, è nota al grande pubblico per la trasposizione cinematografica che nel 1995 ne fece Clint Eastwood, protagonista del film insieme a Meryl Streep. L’irreprensibile casalinga Francesca incontra per caso il fotografo Robert che le chiede indicazioni per raggiungere i ponti su cui vuole fare un servizio per il National Geographic. Scoppia l’amore: quattro giorni sconvolgenti per la vita di entrambi e il cui ricordo serberanno per sempre. Lei vorrà consegnarlo anche ai figli, con una lettera che avranno solo dopo la sua morte.
Il mezzo teatrale rende omaggio alla parola come potente strumento espressivo e la scelta del regista, che ha adattato il testo, sembra spingere tutta in questo senso, affidata com’è al racconto della trama da parte dei due protagonisti, la casalinga Francesca di Paola Quattrini e il fotografo vagabondo di Ray Lovelock, dello scrittore stesso interpretato dal bravo Ruben Rigillo e dei figli di lei che hanno sulla scena il volto e la voce di Maria Grazia Taurini e Alessandro Marverti. La narrazione si snoda avanti e indietro nel tempo raccontando quell’amore passato e il suo ricordo nel presente.
Potente e carismatica l’interpretazione di Ray Lovelock, intensa quella di Paola Quattrini, immersi nella candida e indovinata scenografia di Bruno Buonincontri. Lo spettacolo consegna agli spettatori la consapevolezza che la rinuncia di lei alla fuga non è una scelta di rassegnazione, ma una forma di amore sublimato dettata dall’esigenza di non rovinare quell’incontro a causa di sensi di colpa e rimorsi. Ma nulla sarà più lo stesso sia per Francesca che per Robert, che vivranno il resto dei loro anni tornando apparentemente alla stessa vita di prima, distanti, ma con la gioia (ed al contempo il dramma interiore) di essere in ogni istante l’uno dentro l’altro, perché anche soli quattro giorni vissuti intensamente possono dare un nuovo significato ad un’intera vita.

Link: il sito del Teatro Bellini - www.teatrobellini.it

18/11/2009

Bookmark and Share
 
Leggi anche. . .
Recensione del libro  La strada muta  di Alfredo Chiatello (Dario Flaccovio Editore)

Recensione del libro "La strada muta" di Alfredo Chiatello (Dario Flaccovio Editore)

E' questo un giallo particolarmente originale, articolato su più piani temporali: l'antica Roma, la Resistenza italiana, i giorni nostri, in cui una studentessa in archeologia deve svolgere una tesi di laurea sul percorso di un'antica strada romana. Dalle diligenti ricerche della ragazza, che sembrano smentire le tesi di uno studioso di fama che è, peraltro, il suo professore nonché relatore della tesi, nasce un ginepraio in cui misteri antichi e nuovi si aggrovigliano e si proiettano nel passato più lontano e in quello più vicino. Nella Roma imperiale, come nel drammatico periodo della Resistenza, come nel presente strisciarono le stesse serpi dell'ambizione...
Continua
Recensione del libro  "Il nazista e il barbiere " di Edgar Hilserath (Marcos Y Marcos)

Recensione del libro "Il nazista e il barbiere " di Edgar Hilserath (Marcos Y Marcos)

Max Schulz è "sempre stato un idealista. Un idealista che preferisce schierarsi accanto ai vincitori". E "Il nazista e il barbiere" è la sua storia, raccontata da Edgar Hilsenrath, che sicuramente l'avrà farcita di avvenimenti autobiografici. Max Schulz, figlio illegittimo, ma ariano purissimo, di Minna Schulz, donna grassa e decisamente poco propensa alla castità, nasce due minuti e ventidue secondi prima di Itzig Finkelstein, figlio del barbiere ebreo Chaim Finkelstein, proprietario del salone "L'uomo di mondo". I due sono vicini di casa e cresceranno insieme, condividendo i giochi, la passione per la poesia e l'apprendistato nel salone del padre di Itzig....
Continua
Recensione di  Revolution - Storia del White Album dei Beatles  di D. Quantick (Il Saggiatore)

Recensione di "Revolution - Storia del White Album dei Beatles" di D. Quantick (Il Saggiatore)

In questo interessante volume David Quantick ripercorre la storia del White Album dei Beatles, uno dei più controversi della loro storia. Anzi, se si esclude Let it be è senz'altro il più controverso. Non è un album da mezze misure: o lo si ama o lo si odia. Personalmente, lo trovo un grande disco, secondo solo a Sgt. Peppers. E' il 1968 e i Beatles sono all'apice della creatività. L'anno prima hanno pubblicato Sgt. Peppers e hanno cambiato per sempre la storia della musica pop e rock. I Beatles tornano in studio dopo il ritiro spirituale a Rishikesh, India, dal Maharishi Mahesh...
Continua