"Juve Napoli 1-3. La presa di Torino" all'Auditorium Teatro Bellini di Napoli
di: RedazioneLe Pecore Nere Srl
presenta
Juve Napoli 1-3
La presa di Torino
di
Maurizio de Giovanni
con
Peppe Miale
regia
Massimo De Matteo
Presentato da Le Pecore Nere S.r.l., all’Auditorium del Teatro Bellini sarà in scena “Juve Napoli 1-3”, di Maurizio de Giovanni e diretto da Massimo De Matteo, attore protagonista Peppe Miale. Lo spettacolo, il cui sottotitolo è La presa di Torino (e spiegherebbe già ampiamente la messa in scena) è un racconto-verità che narra di quella indimenticabile giornata del novembre 1986 quando, dopo poche giornate di campionato vissute gomito a gomito con la Juventus, tutta la città di Napoli accompagnò la sua squadra fino a Torino per sfidare il mito in casa sua. Si poteva perdere ma i “ragazzi” avrebbero certamente combattuto, si poteva pareggiare e sarebbe stato splendido così... La verità è che nessuno si era ancora reso conto che stavolta, con loro, c’era un uomo vero, grande, forte, un vero eroe! C’era…
Auditorium Teatro Bellini
Da martedì 17 a domenica 29 novembre 2009
Orari: da martedì a sabato h. 21:30 – domenica h. 18:00 – Lunedì riposo
Prezzi: intero euro 12,00 – ridotto euro 7,00
Info: botteghino tel. 081.5499688
13/11/2009
Recensione del libro "Niente da ridere" di Livio Romano (Marsilio)
Il protagonista racconta, con l'apparente leggerezza dell'autoironia, le proprie vicissitudini che, pur nella loro casualità bizzarra, configurano una quotidianità piatta, subita in modo nevrotico e che solo il frequente ricorso agli ansiolitici rende meno soffocante. Eppure Gregorio Parigino ha una moglie bella e intelligente, due bambine, un lavoro di insegnante che non gli dispiace (anche se deve arrotondare con qualche articoletto e qualche discorso accademico), un numeroso parentado e degli amici affezionati. Ma la moglie non accetta certi suoi lati caratteriali e glieli rinfaccia spesso, le bambine impongono una continua attenzione che limita gli spazi individuali, i parenti sono sanguisughe, gli...
Recensione del libro "Pane e tempesta" di Stefano Benni (Feltrinelli)
Sono passati più di trent'anni dalla pubblicazione del celebre "Bar Sport", più di venti da "Il bar sotto il mare", più di dieci da "Bar Sport Duemila" ed il bar (o meglio uno di quelli con l'insegna lunghissima con tanti termini inglesi come wine bar fast food take-away lounge etc.), resta una delle ambientazioni più care a Stefano Benni. Ma per questi luoghi fantastici, dove si possono incontrare tanti personaggi più o meno originali, sono tempi duri: nel periodo delle speculazioni edilizie, dei grandi centri commerciali, del consumismo esasperato, il bosco del paesino di Montelfo ed il Bar Sport in piazza...










