Seconda matinée musicale della Nuova Orchestra Scarlatti al Teatro Diana

Matinée musicalidella Nuova Orchestra Scarlattial Teatro Diana(Via Luca Giordano, 64) domenica 14 marzo - ore 11.30 Musiche di I. Stravinskij, A. Templeton, , O. Messiaen, W. A. Mozart, C. M. von Weber NUOVA ORCHESTRA...
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18/03/2010: Convegno sull'Opera di Giuseppe Patroni Griffi

Giovedì 18 marzo 2010, ore 11:30presso il Teatro Bellini di Napoli(via Conte di Ruvo, 14) in occasione del debutto dello spettacolo“Persone naturali e strafottenti”conVladimir Luxuria e Daniele Russo con la partecipazione diMaria Luisa...
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"Persone naturali e strafottenti" al Teatro Bellini di Napoli dal 19 marzo 2007

Teatro Bellini Teatro Stabile di Napoli e Teatro Stabile Franco Parenti di Milano presentano Vladimir Luxuria, Daniele Russo in Persone naturali e strafottenti di Giuseppe Patroni Griffi con la partecipazione di Maria Luisa Santella e...
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Seconda matinée musicale della Nuova Orchestra Scarlatti al Teatro Diana

18/03/2010: Convegno sull'Opera di Giuseppe Patroni Griffi

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Recensione del libro: "Project Management: la metodologia dei 12 step" di Antonello Bove (Hoepli)

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Ludovica Modugno in "La badante", da martedì 9 marzo 2010 al Teatro Bellini di Napoli

"l gabbiano" di Checov al Teatro Bellini di Napoli dal 2 al 7 marzo 2010

De Andrè canta De Andrè, il 1 marzo 2010 al Palapartenope di Napoli

Recensione del libro "Angeli a pezzi" di Dan Fante (Marcos Y Marcos)

Nuova Orchestra Scarlatti - Matinée musicali al teatro Diana

Don Chisciotte con Franco Branciaroli al Teatro Bellini di Napoli

Recensione del libro "Le perfezioni provvisorie" di Gianrico Carofiglio (Sellerio)

La prima de "L'ebreo" al Teatro Bellini di Napoli

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"L'ebreo" di Gianni Clementi al Teatro Bellini di Napoli

Il balletto Carmina Burana al Teatro Bellini di Napoli dal 26 al 31 gennaio 2010

Recensione del libro 'Il palazzo delle pulci' di Elif Sharak (Rcs)

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Libri, con-tatto: sei nuovi appuntamenti a Castellammare di Stabia

Lo spettacolo delle feste al Teatro Bellini: Granvarietà

26 dicembre 2009: Concerto di Natale della Nuova Orchestra Scarlatti

Granvarietà, al Teatro Bellini di Napoli dal 22 dicembre 2009

La prima dell'"Enrico IV" di Pirandello al Teatro Bellini di Napoli

Recensione del libro "L'odore dell'India" di Pier Paolo Pasolini (Garzanti)

Libri, con-tatto domenica 13 dicembre 2009 doppio appuntamento a Castellammare di Stabia

"Enrico IV" di Luigi Pirandello al Teatro Bellini di Napoli dal 15 al 20 dicembre 2009

La prima di "Stand up! The new revolution" al Teatro Bellini di Napoli

11 dicembre 2009: Nuova Orchestra Scarlatti - Rhapsody

 

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 L'ebreo  di Gianni Clementi al Teatro Bellini di Napoli

"L'ebreo" di Gianni Clementi al Teatro Bellini di Napoli

di: Redazione

Mithos Group – AreaTeatroMusica – Panart Produzioni

presenta

Ornella Muti, Pino Quartullo, Emilio Bonucci

in

L’ebreo

di Gianni Clementi

regia

Enrico Maria Lamanna

Negli anni ’40, con l’entrata in vigore delle leggi sulla discriminazione razziale, emanate dal regime fascista, molti ebrei, presagendo un destino incerto, avevano pensato di mettere al riparo i loro beni, da presumibili espropri, intestando le loro proprietà a prestanome fidati di razza ariana. Marcello Consalvi, al tempo oscuro ragioniere, è stato uno dei fortunati beneficiari. Il suo Padrone gli ha intestato tutte le proprietà. E’ ricco e vive con la moglie Immacolata nello splendido appartamento borghese del Padrone nel ghetto ebreo di Roma. La vita borghese della coppia è improvvisamente sconvolta dal ritorno, dopo 13 anni, del vecchio proprietario, che bussa alla loro porta.

“L’Ebreo” nasce dal desiderio, partendo da un fatto poco frequentato storicamente e teatralmente, di indagare, per l’ennesima volta, l’animo umano. E specificatamente il grado di aberrazione che un essere umano può raggiungere pur di non rinunciare ai suoi privilegi. Certo, in quanto ad aberrazione, la storia contemporanea non teme confronti. La scrivo volutamente con la “s” minuscola questa storia, probabilmente perché vivendola in prima persona non ho di conseguenza avuto l’opportunità di somatizzarla. Ma la percezione che si ha di questi nostri anni tanto “piccoli” e tanto volgari, è talmente fastidiosa da provocare spesso una voglia,  più che di digestione, di esorcismo. Scriverne non è facile. Ricercare poi poesia in questa “storia” è davvero impresa impossibile. Poesia, spesso tragica, che al contrario si respira frequentemente nella “Storia”, con la “S” ‘stavolta sì maiuscola. La II guerra mondiale, ad esempio, ormai somatizzata e  sedimentata al punto da non costituire più un monito per le generazioni più giovani, assume per questo tentativo, l’aspetto di una vera e propria esigenza drammaturgica. Infatti, anche se è solo il ricordo della Guerra e delle atrocità degli anni ‘40 ad essere evocato ne “l’Ebreo”, ciò credo basti a riempire di significato altro l’invenzione della trama. La piccola storia di una coppia travolta dall’evento, tanto temuto, quanto atteso. Il tentativo di descrivere il progressivo deteriorarsi della certezza in una sorta di accidia, per quanto concerne il personaggio maschile, e da una vera e propria incredulità, che non tarda a trasformarsi in rabbia ed ira, ad obnubilare il personaggio femminile. La scelta espressiva del “romano” per raccontare tutto ciò, si inquadra, prima che in un percorso personale, nell’esigenza di proporre un’ambientazione ideale (Il Ghetto di Roma) e mettere in risalto le qualità/difetti dei protagonisti. E, a dispetto dei sacrosanti pregiudizi verso un uso/abuso cabarettaro-televisivo del linguaggio romano, in questo specifico caso, credo sia la lingua giusta per esaltare in senso teatrale il cinismo e la follia dei nostri protagonisti.

Teatro Bellini - Teatro Stabile di Napoli

Da martedì 9 a domenica 14 febbraio 2010

"L'EBREO”

Orari: da martedì a sabato ore 21:00; mercoledì ore 17:30 e 21:00; domenica ore 17:30

Prezzi: da euro 15,00 a euro 32,00

Info: botteghino tel. 081.5499688

05/02/2010

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