Libri, con-tatto domenica 13 dicembre 2009 doppio appuntamento a Castellammare di Stabia
di: RedazioneCastellammare di Stabia. Doppio appuntamento domenica 13 dicembre 2009 – ore 10.30; Reggia di Quisisana – per la rassegna letteraria “Libri, con-tatto” promossa da Gianpaolo Valitutti, assessore alla cultura stabiese, da Leopoldo Spedaliere della TESS Costa del Vesuvio e diretta da Vincenzo Aiello. Ottavio Ragone di Repubblica ed Emiliano Brancaccio, docente di Economia all’Università del Sannio, presenteranno il testo “Terre in disordine (Minimum fax)” una raccolta di immagini e di indagini sociologico-narrative sulla Campania di oggi. Saranno presenti Luca Rossomando e Federica Lucchesini. Di seguito la TESS Costa del Vesuvio alla presenza del sindaco stabiese Salvatore Vozza, di Gianpaolo Valitutti e di Leopoldo Spedaliere, presenterà la Guida turistica pratica, bilingue di facile consultazione “Il Vesuvio e la sua Costa, dal mare al Vulcano tra arte cultura e sapori” curata da Silva Buccella.
11/12/2009
Recensione del libro "Habemus Papam" di David Yallop (Nuovi Mondi Media)
In "In nome di Dio", David Yallop aveva ipotizzato - in modo tanto convincente quanto criticato, contrastato e rinnegato dalla Chiesa - l'uccisione di Albino Luciani, Papa Giovanni Paolo I, dopo soli trentatré giorni di pontificato, documentando in modo molto preciso certe collusioni e certe storture che permeavano la chiesa di quei tempi. In particolare, Yallop scrisse della collusione tra lo IOR dell'arcivescovo Marcinkus con i loschi affari di Calvi e Sindona e raccontò di come Albino Luciani, ricordato dai più soltanto per il suo sorriso, fosse in realtà un uomo dalla grande fermezza e decisione ed avrebbe preso, se solo...
Recensione del libro "Due cordate per una parete" di Giovanni Capra (Corbaccio)
Spesso un libro di alpinismo, anche quando non è marcatamente rivolto agli specialisti del settore, pretende una certa conoscenza della terminologia tecnica (tiri di corda, traversate, calate in corda doppia, discensori) e trova totale compimento nella descrizione dell'impresa alpinistica in se stessa. L'operazione tentata, e peraltro felicemente riuscita, da Giovanni Capra in "Due cordate per una parete" è invece un po' diversa: è quella di scrivere un libro di alpinismo su un'impresa ormai datata 45 anni fa, ma ancora pressocchè sconosciuta ai non-adepti, e contemporaneamente di utilizzare questo canovaccio narrativo per tratteggiare uno spaccato dell'Italia al passaggio tra gli anni Cinquanta...









