"Scusa sono in riunione, ti posso richiamare?", dall'11 maggio 2010 al Teatro Bellini di Napoli
di: RedazioneSala Umberto Produzioni
presenta
Fabio Avaro, Gabriele Pignotta, Cristiana Vaccaro,
Ilaria Di Luca, Andrea Gambuzza
in
Scusa sono in riunione,
ti posso richiamare?
Scritto e diretto da
Gabriele Pignotta
Dopo il grande successo di "Una notte bianca" (cinque stagioni per un totale di 150 mila spettatori, vincitore del premio Gassman 2007 come miglior testo italiano, 3° class.), arriva la nuova commedia di Gabriele Pignotta, “Scusa sono in riunione, ti posso richiamare?”.
È la storia, esilarante e dissacrante al tempo stesso, di cinque ex compagni di università che hanno deciso di puntare tutto sulla carriera, accorgendosi ben presto di essere finiti nel frullatore di una esistenza troppo stressante che impedisce loro di essere realmente felici. Non fanno che correre da un impegno all’altro, non hanno mai tempo per nessuno e l’unica cosa che sanno rispondere è il tormentone dei tempi moderni: Scusa sto in riunione, ti posso richiamare?
Improvvisamente però, nel bel mezzo della loro frenetica vita quotidiana, ricevono una telefonata misteriosa che li porterà a rincontrarsi dopo 10 anni e a trascorrere dei giorni insieme! Così, mentre tutto sembra volgere al termine, verso il lieto fine di una storia di amicizia iniziata tanti anni prima, ecco una sorpresa spiazzante, che farà sobbalzare il pubblico e che catapulterà i cinque protagonisti in una situazione davvero inimmaginabile e grottesca, dando vita ad una serie di intrecci e colpi di scena particolarmente divertenti…
Teatro Bellini
Da martedì 11 a domenica 16 maggio 2010
“Scusa sono in riunione, ti posso richiamare?”
Orari: da martedì a sabato h. 21:00 – mercoledì anche h. 17:30 - domenica h. 17:30
Prezzi: da euro 14,00 a euro 25,00
Info: botteghino, tel. 081/5499688
Recensione del libro "Perché Dollari?" di Marco Vichi (Guanda)
Nel primo racconto di questo volume il commissario Bordelli è coinvolto in una curiosa vicenda quasi ai limiti della realtà, a contatto con degli strani individui, a metà strada tra Robin Hood e il criminale d'alto bordo, che il commissario - notoriamente amico di ladri poveri cristi e prostitute senza malizia - aiuta a costo di sfidare la legalità. Nel secondo racconto campeggiano due figure in contrapposizione: l'umanissimo libraio ex partigiano che fu vittima di atroci torture e l'ex fascista che fu l'aguzzino di ieri: oggi due vecchi, alle prese con i problemi e gli acciacchi dell'età. Che resta dunque delle tragedie...
Recensione del libro "Le notti gotiche" di Eraldo Baldini e Massimo Cotto (Aliberti)
Due sono i racconti che compongono "Le notti gotiche": "Le notti lunghe" di Eraldo Baldini e "Le notti corte" di Massimo Cotto. Nel primo la notte lunga è quella di un vecchio ex-commissario che vive in una casa di riposo, ma che non ha perduto l'acume indagatorio di un tempo. Così, nonostante gli acciacchi dell'età che lo rendono spesso insonne, esce dalla forzata inerzia davanti alla morte, che gli risulta sospetta, di un altro ospite della casa, suo occasionale amico. Scopre alla fine, con l'aiuto di un più giovane ex collega, una verità fatta di piccole e grandi disonestà culminate in un...








