Di: Maresa Galli

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Al Teatro Diana, fino al 16 novembre 2025, va in scena “Scandalo”, la nuova commedia scritta e diretta da Ivan Cotroneo, una produzione Diana OR.I.S. Dopo “Amanti” e “La denuncia”, il celebre scrittore, autore, sceneggiatore e regista torna a teatro con una nuova commedia per mettere a nudo “i sentimenti, la seduzione, i pregiudizi, il gender gap tra uomini e donne”. La storia è quella di Laura (Anna Valle), autrice di successo, da poco vedova di Goffredo, celebre scrittore. La donna sembra essere poco interessata a riprendere a scrivere, nonostante le insistenze di Giulia, la sua editrice (Orsetta De’ Rossi), più interessata al guadagno che alla loro presunta amicizia. Nel salotto della sua villa sull’Appia antica, dominato da grandi librerie, le frequenti visite dell’editrice e dell’amico Roberto (Angelo Tanzi), pessimo scrittore che si scoprirà amarla da sempre. Alice, la giovane governante (Matilde Pacella) è l’unica a volerle realmente bene. All’improvviso arriva Andrea (Gianmarco Saurino), giovane ingaggiato dal suo defunto marito per riordinare il caos delle librerie di casa. Andrea, che per vivere fa mille lavori, confessa di non aver mai letto un libro. Laura intreccia una relazione con Andrea, molto più giovane di lei, suscitando, ancora una volta, scandalo. Se è stata “sposa bambina” di Goffredo, anche lui cinico più interessato alle vendite dei loro libri piuttosto che alla differenza d’età, oggi è amante di un ragazzo, tra l’altro povero. Però è bello, sfrontato e romantico, sa farla felice, la stimola sessualmente ed ha uno sguardo divertito e curioso sul mondo, la sua virtù più bella. La storia è narrata con vari riquadri, seguiti dal buio con la voce fuori campo di Laura che rivela le proprie emozioni e riflessioni. Scene di intensa passione sono il momento di inversione e di rottura di stereotipi e cliché che, ancora oggi, ritengono che il desiderio femminile sia diverso da quello maschile. Laura infrange gli schemi, divertendosi in una relazione di coppia con un giovane lontanissimo dal suo mondo, che forse la usa per condurre una vita agiata. Poco importa, è lei a dettare le regole del gioco di coppia, a convincere Andrea a sposarla. Colpo di scena: la donna lo ha usato per poter scrivere un nuovo romanzo “scandaloso”. Se gli amici si sorprendono piacevolmente alla notizia della finzione, Andrea va via ferito, incredulo, e anche per Laura ci sarà un’amara sorpresa. Un’ottima idea da mettere in scena ma non tutti i dialoghi convincono. Brillante la riflessione sul desiderio femminile, sulla donna manipolatrice sul rapporto amore/potere visto come scambio. Buona la regia e gli attori a lungo applauditi alla prima.