Di: Maresa Galli

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Al Teatro di San Carlo è andata in scena la “Messa da Requiem” di Verdi dedicata alla memoria di Roberto De Simone, scomparso il 6 aprile 2025. Il “Requiem” nacque per la morte di Manzoni, il 22 maggio 1873, da “un bisogno del cuore che mi spinge ad onorare, per quanto posso, questo Grande che ho tanto stimato come scrittore, e venerato come uomo, modello di virtù e di patriottismo”, come scriveva Verdial Sindaco di Milano. Sul podio del Lirico Nicola Luisotti, già direttore musicale del San Carlo, che propose la “Messa da Requiem” nel bicentenario della nascita di Verdi e in tournée a San Francisco, nel “Concerto delle due Baie”, nel 2013. Dirige brillantemente l’Orchestra e il Coro del Teatro di San Carlo, quest’ultimo ottimamente preparato da Fabrizio Cassi, con un ruolo espressivo e incisivo. Fantastiche le voci soliste: il soprano Pretty Yende, per la prima volta impegnata nel titolo verdiano, il mezzosoprano Caterina Piva, il tenore Pene Pati e il basso John Relyea. Potente, fragoroso, il “Dies Irae” d’apertura mostra il grande affiatamento di Orchestra e Coro nell’impeccabile direzione di Luisotti. Bravissima l’Orchestra, con gli archi ben saldi, incantevoli nella “Lacrymosa”, a quattro voci soliste e coro, con legni, ottoni e percussioni di grande efficacia. Ben evidente la portata drammaturgica, fortemente espressiva e potente. Buona prova delle quattro voci soliste: Caterina Piva, tra le protagoniste del recente “Falstaff” nel ruolo di Meg Page, che sostituisce Elina Garanča; Pretty Yende, dagli incantevoli acuti, interpreta un delicatissimo “Libera me” che emoziona; il tenore Pene Pati, dalla voce delicata e dal bel colore, cesella le parole; il basso John Relyea, splendido colore e perfetto fraseggio, restituisce tutta la potenza della preghiera laica verdiana. Grande espressività dell’intera compagine nel “Mors stupebit”, basso e coro, “Confutatis maledictis”, basso, “Sanctus”, fuga a due cori, “Lux Aeterna” a tre voci. Ovazioni del pubblico per il magnifico Requiem, per tutti i suoi interpreti.