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Chille de la balanza I CARE. Lettera a una professoressa
Progetto in collaborazione con i Comuni di Firenze, Vicchio e Calenzano,
e con Fondazione don Milani, Istituzione don Milani, Associazione don Milani.
Uno spettacolo di e con Claudio Ascoli e con Sissi Abbondanza e Monica Fabbri.
Luci e suoni di Leonardo De Bastiani e Francesco Lascialfari. Il video su Barbiana e don Milani è una creazione di Francesco Ritondale.
Lo spettacolo I CARE. Lettera a una professoressa, la cui prima è avvenuta in occasione della Marcia a Barbiana, è stato costruito in collaborazione con i ragazzi di Barbiana e di San Donato di Calenzano che ebbero come maestro don Milani. Ma non solo con la loro collaborazione: il primo studio si avvalse infatti di quella di Giorgio Pecorini, giornalista amico di lunga data di don Lorenzo, e del linguista Tullio De Mauro, che studiò gli scritti milaniani e soprattutto la scrittura collettiva.
I CARE… propone quattro diverse scritture collettive con il coinvolgimento degli spettatori, chiamati a costruire la stanza di Barbiana e addirittura a scegliere gli episodi della vita del priore da conservare o eliminare nella costruzione finale dell’evento. Così, come la “Lettera” fu una creazione collettiva di sei allievi sotto la guida del Priore, lo spettacolo è un tutt’uno di quattro scritture collettive…con la partecipazione attiva degli spettatori: la vita di don Lorenzo, a cura di Claudio Ascoli (con parole, oggetti ed eventi liberamente scelti dal pubblico), Imparar facendo con Sissi Abbondanza che con gli spettatori partecipanti costruirà elementi scenici e una scultura costruita e saldata in scena con diversi materiali, Ho disegnato Lettera a una professoressa con Monica Fabbri che stimola la creazione dal vivo di disegni da parte del pubblico da montare in un cartellone collettivo, e infine Luci e suoni, reinventati sul momento e nell’occasione da Leonardo De Bastiani e Francesco Lascialfari, anche in questo caso con la partecipazione degli spettatori.
Lo spettacolo è stato l’elemento di punto del Festival “I CARE. Don Milani 100”, progetto speciale di Estate fiorentina 2023, che ha visto a San Salvi 45 giorni di spettacoli teatrali, presentazioni di libri, incontri e proiezioni di films. info: tel. /whatsapp 335 6270739, mail info@chille.it, sito www.chille.it
Ecco alcuni commenti. “Un atto di amore.” (Giuliano Scabia).
“Spettacolo coraggioso, tutto anticonvenzionale, sperimentale, di rottura.” (Claudia Vitale)
“La scena è il pubblico, i pochi e poveri materiali usati, cartone, legno, ferro, servono a creare il luogo dell’incontro e le parole con cui raccontarlo. Di conseguenza, il tempo non è stabilito a priori, da un copione misurato sull’impazienza dell’effetto speciale, piuttosto è ‘naturale’, quello che ci vuole ed è richiesto dall’azione del costruire. Un impegno di partecipazione, uno sforzo di attenzione […] La pazienza viene ripagata con la libertà di scegliere attivamente. Ognuno contribuisce, per proprio conto e secondo le proprie capacità, al sapere dell’altro e alla riuscita comune, tanto da costituire una temporanea comunità che il Priore di Barbiana avrebbe chiamato ‘educante’. (Matteo Brighenti)
“Lo spettatore è chiamato a scegliere uno tra gli oggetti disposti sul tavolo come offerta alla libera creazione, da consegnare ad Ascoli che raccogliendo tra le mani quel segno, ogni volta, dà vita a una nuova narrazione. L’attivazione del pubblico passa attraverso la sua libertà inserita tra i margini di una scrittura sì collettiva, ma rigorosa.” (Antonella D’Arco)





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