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«CHANGE!», URI CAINE NEL NOME DEI DIRITTI CIVILI
Mercoledì 30 settembre, il pianista statunitense in piano solo a Villa Pignatelli
Il concerto, tra jazz e contaminazioni classiche, richiama l’opera dedicata all’attivista Octavius Catto
Il New York Times lo definì “the man of ideas”, per la sua capacità di rivoluzionare il rapporto tra jazz e musica classica. Negli anni, il suo approccio ha mescolato Bach e improvvisazioni jazz, Mahler e radici klezmer, Mozart e l’hip-hop. L’associazione Maggio della Musica è pronta ad accogliere a Napoli Uri Caine, tra le personalità più originali ed eclettiche della scena internazionale degli ultimi quarant’anni.
Mercoledì 30 settembre, alle ore 20, in Villa Pignatelli, il celebre pianista statunitense – che nell’aprile del 2023 fu già ospite del Maggio in duo con Paolo Fresu – presenterà Change!, una performance in piano solo che prende le mosse da una sua composizione originale dal forte valore politico.
Il titolo, infatti, richiama il sesto movimento di “The Passion of Octavius Catto”, un’opera composta da Caine per commemorare la vita di Octavius Catto, attivista afroamericano per i diritti civili, originario di Philadelphia e assassinato nel 1871 per aver tentato di votare.
Il pianista, cresciuto proprio a Philadelphia e da sempre sensibile alle questioni sociali, si lasciò ispirare dalla biografia dell’attivista e nel 2014, negli stessi mesi in cui in America cresceva il movimento Black Lives Matter, lavorò alla partitura di “The Passion of Octavius Catto”, un oratorio laico, composto per orchestra, coro gospel, solista gospel e piano trio, interamente modellato sulle Passioni di Bach.
Caine, che lo scorso giugno ha festeggiato i suoi 70 anni, con Change! presenta a Napoli un’inedita performance per pianoforte solo in cui lo strumento si fa veicolo narrativo capace di attraversare la musica e la politica del XX secolo.
Sul palco l’eco di Bach, Mozart e Mahler si intreccia al virtuosismo jazz e alle radici della musica popolare americana, in un fraseggio dove la pagina colta e l’improvvisazione si alimentano a vicenda nel segno di una vocazione civile.
Un concerto che dimostra, ancora una volta, lo straordinario talento di Caine di reinventare la musica senza mai perdere il legame con la grande tradizione.
CHANGE!
URI CAINE, piano solo
Uri Caine
Ha rivoluzionato il rapporto tra jazz e musica classica; ha incrociato l’improvvisazione e l’hip-hop; suona il pianoforte con gioioso virtuosismo. Musicista dalla cultura enciclopedica, disinvolto giocoliere della tradizione, il suo gusto narrativo si è posto spesso al servizio di temi alti, inclusi i diritti civili dei popoli oppressi.
Nato a Philadelphia nel 1956, Caine è un pianista e compositore jazz dalla personalità a dir poco eclettica. La sua formazione, iniziata con lo studio del pianoforte con Bernard Peiffer e della composizione con George Rochberg, ha posto le basi per il suo approccio unico alla musica. Peiffer, in particolare, richiedeva al giovane Uri una nuova composizione ogni settimana, e quest’sercizio che ha profondamente influenzato il suo sviluppo tecnico e teorico.
Dopo essersi trasferito a New York nel 1985, Caine inizia a incidere album, esplorando un ampio spettro di generi e stili, pronto a cimentarsi con i ritmi più moderni come con la tradizione ebraica, oppure ad approfondire la storia della musica europea, rivoluzionandone le pagine più rappresentative (Mahler, Bach, Schumann, Beethoven, Verdi e Wagner). Oltre all’attività discografica, Caine ha composto per orchestre prestigiose come la Philadelphia Orchestra e la Brussels Philharmonic.
Nel 2003 è stato Direttore artistico della Biennale Musica di Venezia, quindi Compositore in residence per la Los Angeles Chamber Orchestra per tre anni. Tra i suoi numerosi riconoscimenti, spicca la candidatura ai Grammy Award per The Othello Syndrome, nel 2009.
Prossimo appuntamento
Domenica 11 ottobre, Villa Pignatelli, ore 11.00
Il Sosia – Vita breve e morte di Franz Schubert, musicista
Stefano Valanzuolo, testo e voce narrante
Sergio Marchegiani – Marco Schiavo, pianoforte a quattro mani
Musiche di Schubert
INFO
Museo Diego Aragona Pignatelli Cortés
Riviera di Chiaia, 200 – 80121 Napoli
pal-na@cultura.gov.it |+39 081 7612356 museicampania.cultura.gov.it
Associazione Maggio della Musica
Via Filippo Palizzi, 95 – 80127 Napoli
maggiodellamusica@libero.it | +39 0815561369, +39 3929160934, +39 3929161691 www.maggiodellamusica.it





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