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AL VIA IL CONTEST “MAGGIO DEL PIANOFORTE” CON GIUDITTA LA MARCA
Il primo appuntamento del premio, da quest’anno dedicato a Giuseppe Fucci,
domenica 25 ottobre, ore 11, al Museo Darwin-Dohrn
Domenica 25 ottobre, alle ore 11, prende il via il contest “Maggio del Pianoforte”, appuntamento centrale del Maggio della Musica, interamente dedicato ai nuovi talenti, in cui è il pubblico a decretare il vincitore.
Cambia, per l’edizione 2026, la cornice del contest: i concerti dell’associazione presieduta da Luigia Baratti, con la direzione artistica di Stefano Valanzuolo, si trasferiscono, infatti, a due passi dal mare, nei saloni del Museo Darwin-Dohrn, in Villa Comunale, per la prima volta utilizzati nella fascia festiva e mattutina.
Il premio, che da quest’anno sarà intitolato a Giuseppe Fucci, cofondatore dell’associazione Maggio della Musica scomparso di recente, sarà conteso tra quattro giovani artisti: Nicolas Giacomelli, Giuditta La Marca, Giovanni Pierotti e Paolo Salvi; tutti provenienti da percorsi formativi intrapresi al fianco di solisti illustri o da accademie di alto perfezionamento, come quella di Pinerolo.
Come ogni anno, appunto, sarà il pubblico presente ai concerti, con il proprio voto, a decretare il vincitore che raccoglierà il testimone di Paolo Ehrenheim, premiato nell’edizione 2025.
Ad inaugurare il contest sarà Giuditta La Marca, classe 2000, oggi al biennio del Conservatorio di Palermo dopo una laurea con lode (e menzione d’onore) e il perfezionamento con maestri come Michele Campanella, Benedetto Lupo e Dmitry Masleev
Il recital di La Marca sarà costruito attorno a Clara Wieck, celebre pianista dell’età romantica, e ai due musicisti che ne segnarono la vita, Robert Schumann e Johannes Brahms.
Si parte dalla Weick compositrice, il cui lavoro creativo (interrotto nel 1854) è stato oscurato dalla fama di interprete acclamata in tutta Europa. La Marca eseguirà il Notturno in Fa maggiore op. 6 n. 2, la pagina più ispirata del ciclo Soirées musicales, sei pezzi scritti tra il 1835 e il 1836, in cui Weick si misura, appena sedicenne, con i generi brevi sotto l’influenza di Chopin e Mendelssohn.
Si prosegue con i Tre Intermezzi op. 117 di Johannes Brahms, legato a Clara Wieck da una duratura amicizia artistica e umana. Composta nel 1892 durante un soggiorno austriaco, l’opera 117 si presenta come l’apoteosi dell’intermezzo brahmsiano. I tre intermezzi, infatti, nati in un anno segnato dalle morti della sorella e dell’allieva prediletta Elisabeth von Herzogenberg, portano il segno di una scrittura ancora più intensa ed introspettiva. Brahms stesso li considerava una ninna nanna per lenire i propri dolori.
Chiude il programma mattutino il Carnaval op. 9 di Robert Schumann, marito di Wieck dal 1840 fino alla sua morte nel 1856. Il Carnaval op. 9, incarnazione massima della poetica del primo periodo creativo di Schumann, è senza dubbio tra le pagine più importanti della letteratura pianistica.
Una composizione complessa, un monumento della civiltà romantica, fatta di ventidue brevi composizioni, tra le quali compare anche un appassionato omaggio alla moglie Clara.
Maggio del Pianoforte – il Contest
Premio “Giuseppe Fucci”
Giuditta La Marca, pianista
Clara Wieck Schumann (1819 – 1896)
Notturno in Fa Maggiore op.6 n.2
Johannes Brahms
Tre Intermezzi op.117
Andante moderato – Andante non troppo e con molto espressione – Andante con moto
Robert Schumann (1810 – 1856)
Carnaval, op.9
Scènes mignonnes sur quatre notes
Giuditta La Marca
Nata nel 2000, inizia i suoi studi all’età di cinque anni, sotto la guida di Michele Petitto, e ottiene presto diversi premi in concorsi nazionali e internazionali (Città di Caltanissetta, Città di Palermo, “Lucio Stefano D’Agata” di Acireale, “Benedetto Albanese” di Caccamo, International Piano Competition “Domenico Scarlatti”, “Rinaldi-Rota” Piano Competition). Nel 2023 consegue la laurea di primo livello in Pianoforte con lode e menzione d’onore sotto la guida del padre, Giuseppe La Marca.
Ha partecipato a masterclass di perfezionamento con Michele Marvulli, Jin Ju, Michele Campanella, Roberto Prosseda, Dmitry Masleev, Benedetto Lupo, Vincenzo Balzani, Clive Britton, Christopher Harding, Alice Di Piazza ed Enrico Pace.
Regolarmente ospite del festival “Piano City” e dei concerti dell’accademia “Vincenzo Mannino”, si esibisce sia come solista sia in formazioni cameristiche (Palazzo Branciforte di Palermo, Palatul Culturii e Casa Balş di Iaşi, Bad Vöslau, Sala Eutherpe di León). Significativa la performance da solista con la Bazzini Consort di Brescia, dove le è stato assegnato il premio “Ennio Pastorino”. Frequenta il secondo anno del biennio accademico al Conservatorio di Palermo per conseguire la laurea di secondo livello in Pianoforte e Musica da camera.
Prossimo appuntamento
Domenica 1° novembre
Museo Darwin/Dohrn, ore 11.00
SEMPREVERDI
Raffaella Ambrosino, soprano – Francesco Pareti, pianoforte
Patrizia Spinosi, recitante
Musica e parole di Giuseppe Verdi
INFO
Associazione Maggio della Musica
Via Filippo Palizzi, 95 – 80127 Napoli
| +39 0815561369, +39 3929160934, +39 3929161691





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