Di: Maresa Galli

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Gran finale del Festival Barocco Napoletano, giunto con successo alla sua IX edizione, con il concerto per due chitarre a Palazzo Serra di Cassano. Massimiliano Cerrito, presidente della Fondazione Barocco Napoletano, e il M° Keith Goodman, direttore artistico della rassegna, ricordano la grande Scuola Napoletana, la storia dei Conservatori di Napoli, i compositori ancora oggi imprescindibili. Il pubblico applaude a lungo il concerto vede protagonisti Salvatore Scutiero e Pierluigi Cuomo, chitarristi compositori che eseguono musiche originali e rivisitazioni di classici, come da tradizione de Passatempi Musicali, con personali e raffinati arrangiamenti. Scutiero, autore di brani per chitarra acustica, cuce insieme l’omaggio a Napoli, alla sua melodia eterna, con brani originali, l’omaggio alla memoria del piccolo Domenico Caliendo e “Englisman in New York”, “Malafemmena” e altri brani di sua composizione. Si alterna con l’attore e musicista Pierluigi Cuomo che incanta con i suoi brani nati da visioni, da suggestioni di viaggi: “Sunrise in Tokio”, “Emily”, dedicata ad Emily Dickinson, “Infinito periodico”, “Improvvisamente l’estate scorsa”. I due chitarristi, nel gran finale, suonano insieme cucendo “Era de maggio” con melodie che omaggiano Segovia, Villa Lobos, Ponce e gli altri maestri della chitarra classica. Bis richiesto a gran voce per i due bravi compositori e musicisti.