Tempo di lettura stimato: 2 minuti
TEATRO SANNAZARO
Dal 30 gennaio al 1 febbraio
STREGHE DA MARCIAPIEDE
di
Francesco Silvestri
uno spettacolo di
Stefano Amatucci
con
Gina Amarante, Luisa Amatucci, Miriam Candurro, Antonella Prisco, Peppe Romano
costumi
Teresa Acone – scena
Ciro Lima Inglese
musiche
Valerio Virzo
disegno luci
Tommaso Vitiello
assistente alla regia
Francesco Effuso
organizzazione
Tiziana Beato
grafica e visual marketing
Michele Fierro
produzione Vomeroff
Dal 30 gennaio al 1 febbraio il Teatro Sannazaro ospita Streghe da marciapiede, testo di Francesco Silvestri e spettacolo diretto da Stefano Amatucci, prodotto da Vomeroff. Una black comedy dal ritmo serrato e dall’atmosfera perturbante, che mescola ironia, mistero e suggestioni visionarie.
In scena Gina Amarante, Luisa Amatucci, Miriam Candurro, Antonella Prisco e Peppe Romano, protagonisti di un gioco teatrale che oscilla continuamente tra comicità nera e tensione drammatica. La messa in scena è arricchita dai costumi di Teresa Acone, dalla scena di Ciro Lima Inglese, dalle musiche di Valerio Virzo e dal disegno luci di Tommaso Vitiello, con Francesco Effuso come assistente alla regia, Tiziana Beato all’organizzazione e Michele Fierro alla grafica e al visual marketing.
La vicenda prende avvio dall’interrogatorio di quattro prostitute accusate dell’omicidio di un giovane avvenuto nella loro casa. Il ragazzo, figura enigmatica e disturbante, irrompe nelle loro esistenze come un’entità quasi extraterrestre, capace di incrinare l’equilibrio fragile delle protagoniste. Durante l’inchiesta, la verità si deforma e si adatta agli interessi delle donne, trasformando l’interrogatorio in un labirinto di ambiguità e menzogne che, agli occhi dell’ispettore, assumono i contorni inquietanti di una possibile natura stregonesca.
Nelle sue note di regia, Stefano Amatucci racconta di aver scelto di eliminare fisicamente dalla scena il personaggio del giovane misterioso, mantenendone però viva la presenza attraverso i racconti delle prostitute e dell’ispettore, qui reso un personaggio reale e attivamente coinvolto fin dall’inizio dall’ombra del sospetto. L’ambientazione, spostata dagli anni Ottanta agli anni Venti del Novecento, prende forma in una scenografia scarna ed evocativa che esalta costumi e trucco, ispirati allo stile liberty e alle atmosfere dei romanzi di Agatha Christie.
Streghe da marciapiede è un’indagine teatrale sul confine tra verità e finzione, colpa e superstizione, in cui il riso si mescola all’inquietudine e il mistero diventa specchio delle paure più profonde.
ORARI SPETTACOLI
VENERDì 30 GENNAIO ORE 21
SABATO 31 GENNAIO ORE 19
DOMENICA 1 FEBBRAIO ORE 18




“Questo bimbo a chi lo do?”, di Eduardo Tartaglia, il 31 gennaio 2026 al Teatro Cilea di Napoli
Recensione di “Nabucco”, di Giuseppe Verdi, regia di Andreas Homoki, al Teatro San Carlo di Napoli