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Dopo oltre vent’anni il Teatro Diana torna cinema: il 5 novembre serata evento con Se domani non torno

Il teatro del Vomero riapre le porte al grande schermo con il film dedicato alla storia di Giulia Cecchettin. In programma un dibattito e la proiezione del film, che inaugura una nuova stagione cinematografica in uno dei luoghi simbolo della cultura napoletana.

Dopo oltre vent’anni dall’ultima proiezione cinematografica, avvenuta nel febbraio del 2000, il Teatro Diana torna a essere una sala cinematografica. Un ritorno speciale, affidato a un’opera di forte impatto civile e sociale: Se domani non torno, il film diretto da Paola Randi, che firma la sceneggiatura insieme a Lisa Nur Sultan, dedicato alla vicenda di Giulia Cecchettin e alla battaglia contro la violenza di genere.

L’appuntamento inaugurale è fissato per giovedì 5 novembre alle ore 20.00, con una serata evento che prevede un momento di confronto e approfondimento, seguito dalla proiezione del film. L’iniziativa restituisce al pubblico napoletano uno spazio storico della città nella sua veste cinematografica, scegliendo di inaugurare questo nuovo capitolo con una storia che ha profondamente segnato l’opinione pubblica italiana.

Il ritorno del cinema al Teatro Diana rappresenta un appuntamento significativo per la vita culturale napoletana: un luogo da sempre legato al teatro e allo spettacolo dal vivo si apre nuovamente alla visione cinematografica, offrendo al pubblico un’occasione di partecipazione e riflessione su un tema che riguarda l’intera società.

Se domani non torno: una storia privata che diventa impegno collettivo

Tratto dal libro Cara Giulia, scritto da Gino Cecchettin con Marco Franzoso, il film racconta la quotidianità della famiglia Cecchettin, composta dal padre Gino e dai suoi tre figli: Giulia, prossima alla laurea, Elena, studentessa all’estero, e Davide, il più piccolo.

L’11 novembre 2023, la scomparsa improvvisa di Giulia segna una frattura irreversibile nella vita della famiglia. Il racconto attraversa il dramma della perdita e il vuoto lasciato dalla giovane, vittima di femminicidio, soffermandosi sul percorso umano e civile intrapreso dal padre e dagli altri familiari.

Il dolore si trasforma così in testimonianza pubblica e in un impegno concreto contro la violenza sulle donne, la cultura patriarcale e le radici della sopraffazione. Una storia che richiama l’importanza della memoria, della consapevolezza e della responsabilità collettiva, invitando a interrogarsi sulla necessità di un cambiamento culturale profondo.

A dare volto alla famiglia Cecchettin è un cast corale che vede Filippo Timi nel ruolo di Gino Cecchettin, Sabrina Martina in quello di Giulia, Tecla Bossi nei panni di Elena e Tommaso Allione nel ruolo di Davide. Completano il cast Linda Caridi, Elisabetta De Palo, Rossana Mortara, Lia Grieco, Denis Fasolo, Boris Vecchio, Giovanni Cannata, Beniamino Marcone e Ignazio Oliva.

Dopo la serata inaugurale di giovedì 5 novembre, la programmazione proseguirà da venerdì 6 a lunedì 16 novembre, con proiezioni quotidiane del film nei seguenti orari:

Ore 17.30
Ore 20.30

Il biglietto d’ingresso è di 10 euro.

POSTI NUMERATI E VENDITA ON LINE SUL SITO WWW.TEATRODIANA.IT

Una serata che unisce cinema, memoria e confronto, per mantenere alta l’attenzione sulla violenza di genere e contribuire a diffondere una cultura fondata sul rispetto, sulla consapevolezza e sulla responsabilità condivisa.