Di: Campania E20

Gruppo:

Giovanni Guidi + Dan Kinzelman

Luogo:

RISING MUTINY – Live Art Club Via V. Bellini n. 45 80100 – Napoli (NA)

Info:

335.8790428 – 349.1740725

Orario:

20:00

Sito:

http://www.risingrepublic.com/mutiny/mutiny.html

Note sul gruppo:

Jazz / Contemporanea

“Ogni tanto il jazz ci regala una splendida sorpresa: Giovanni Guidi è la sorpresa di quest’anno. Non per me, però, poiché lo conosco da quand’era bambino e ho visto crescere in lui giorno per giorno questa passione prepotente e irresistibile. L’ho visto passare le giornate al pianoforte, ho potuto seguire quasi quotidianamente la sua crescita musicale e ho potuto constatare l’affinarsi inarrestabile del suo gusto e la sua curiosità senza limiti. Oggi Giovanni Guidi, malgrado sia ancora giovanissimo, è sicuramente uno dei pianisti più interessanti e originali della scena italiana, e io che lo conosco bene, ed ho il piacere di suonare con lui con una certa frequenza, posso affermare con certezza assoluta che non è che l’inizio di una storia che prevedo straordinaria”.(EnricoRava). Bastano queste parole, pronunciate dal più internazionale dei jazzisti italiani, uno che tra le tante doti naturali possiede anche quella di scopritore di talenti (uno su tutti: Stefano Bollani), per presentare adeguatamente Giovanni Guidi, pianista ventenne che lo stesso Enrico Rava ha coinvolto nel suo gruppo New Generation. Per saperne di più non resta che ascoltare “Indian Summer”, album firmato da Giovanni Guidi per la “Cam Jazz Presents”, la nuova collana che la Cam Jazz ha varato dedicandola appunto a produzioni di artisti emergenti italiani e stranieri. Il giovane musicista umbro lo ha registrato alla guida del proprio quartetto comprendente altri interessanti musicisti della sua stessa generazione: il sassofonista statunitense Dan Kinzelman, il contrabbassista Francesco Ponticelli e il batterista portoghese João Lobo, tutti ben sintonizzati sulla medesima lunghezza d’onda del leader. Dopo un primo album (“Tomorrow Never Knows”), inciso in trio per la giapponese Venus e nel quale si è principalmente cimentato con brani altrui, Guidi si è concentrato in occasione di “Indian Summer” su materiale compositivo originale, ripescando dal repertorio jazzistico solamente Round Trip di Ornette Coleman e lo standard My Funny Valentine, opportunamente trasfigurato, anche nel titolo. Come scrive Federico Scoppio nelle note di copertina, “Indian Summer” è un disco fatto di una musica “carica di tensione esistenziale, ritualità, emozione, gran passione”. I quattro musicisti agiscono infatti come un vero e proprio organismo collettivo lungo sentieri musicali ricchi di invenzioni, deviazioni di percorso, sorprese.

Siti degli artisti:

Giovanni Guidi

http://www.giovanniguidi.net/

http://www.myspace.com/giovanniguidi

Dan Kinzelman

http://www.myspace.com/dankinzelman

Fonte: Campania E20 – La musica live in Campania – www.campaniae20.it