Di: Campania E20

Tempo di lettura stimato: 7 minuti

Artisti:

Carmine Migliore + Maria Powers + Wince Gnesutta

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Luogo:

BLACK CAT CLUB – Music & Drink

via S. Chiara (Polo Regency)

81100 – Caserta (CE)

Info:

0823.259098 e 347.3931487

Orario:

22:00

Siti:

http://www.blackcatclub.it/test.html

http://www.myspace.com/blackcatjazzclub

Note sugli artisti:

Carmine Migliore, chitarrista cantante, nasce a Capua il 13/07/1967. Come molti suoi coetanei, inizia a suonare in parrocchia con gli scouts. All’età di 13 anni, forma, insieme con alcuni compagni di scuola, il primo gruppo, “Zephyrus”, con il quale comincia a “calcare” i palchi delle piazze campane. Nell’83, con il fratello Tonino, forma il duo “T & C Migliore”, partecipa a molte manifestazioni di carattere nazionale (Disco Verde) e registra due 45 giri con un etichetta di Savona. Tra una serata e l’altra, studia al Conservatorio di Benevento dove si diploma in Solfeggio e Teoria. Nel 1989 è in Tour con Mal in Italia e all’estero. Continua i suoi studi presso l’UM (Università della Musica) di Roma e partecipa a molti seminari con chitarristi di fama internazionale (F. Gambale, S. Morse, M. Stern). Dopo l’esperienza con Mal, è in tour con altri artisti nazionali come Francesco Calabrese, Pino D’Angiò, Miki, e, dal ’93, fa parte dei Collage con i quali, tra l’altro registra “Replay”, una raccolta di successi completamente riarrangiati, più due brani inediti. Dal ’97 è in Tour con Leandro Barsotti, Danilo Amerio, Paolo Belli, James Thompson (sassofonista di Zucchero), Adriano Pappalardo. Nel 2000 ritorna con i Collage, con i quali registra il CD “SETTANTASEIDUEMILA”. Numerose sono le trasmissioni televisive Rai e Mediaset a cui partecipa ( 30 ore x la Vita, Buona Domenica, Concerto per Battisti, La vita in diretta, Anima Mia, Premio Rino Gaetano). Oltre ad essere turnista per altri, la sua passione per il Rock/Blues lo porta a formare prima i “Blues Road” e poi la band “C. Migliore & Road Runner”, con le quali vince il premio della critica all’ “Oro di Andy Festival” e all’ “European Live Festival” con il brano “Black Sister”. Partecipa ai festeggiamenti per il 50° della provincia di Caserta e al CD “Terra di musica”, sotto la direzione artistica di Fausto Mesolella, (Avion Travel). A gennaio del 1998 è uscito il CD “Live at Blinsky” registrato in un Club. E’ insegnante di chitarra presso la ” Scuola di Musica Yamaha” di Avellino e “La Nota” di Capua “La seconda Musa” di Aversa (Ce) ed è insegnante di canto corale e moderno presso “Liberhart”di Capua e “Ensemble”di Caivano (Na), l’associazione “Evan Gorga” di S. Maria C. V. (Ce). Alla fine del tour 2001 decide che è ora di dare vita ad un proprio progetto musicale, lascia i Collage ed inizia la roduzione di vari brani al Niski Studio. Tra ottobre e dicembre del 2002 vince le semifinali per il centro/sud e le finali nazionali a Biella dell’Hit Festival di S. Vincent, e parteciperà al Festival il 25 e 26 gennaio 2003 al Palais di S. Vincent con il brano ” JIMI”. Nell’aprile del 2003 due suoi brani (Cosa c’è ke non va? e Sweet Angel) sono inseriti nella compilation l’Evoluzione del Rock’o per l’etichettta Niski di Ferentino (Fr), per la quale esce nel novembre dello stesso anno anche il suo primo album da solista “La Favola”. Il brano portante del disco “Cosa c’è ke non va” è stato programmato da alcuni network nazionali (Radio Capital, Rds, Raistereo 1) entra in classifica a Raistereonotte ed in alcune radio straniere (Radio Holstebro – Danimarca; Radio Nou – Spagna; Radio Buenos Aires – Argentina. All’inizio del 2004 esce la seconda compilation “L’Evoluzione del Rock’o” i brani inseriti sono “Se Vuoi” sempre estratto da “La Favola” ed un inedito “NSK” scritto e cantato da Carmine in collaborazione con altri artisti presenti nella compilation tra cui Giorgia Paradiso, vincitrice di Sanremo Rock. In questi anni Carmine partecipa a svariati Festival Rock e Blues : Sparanise International Blues Festival, Teano Jazz, Zoster Rock Fest, Laceno Rock Festival, Alatri Rock (trasmesso da Mtv), ed è ospite a Roma nella finale del centro/sud di Rock Targato Italia, condividendo il palco con Tolo Marton, Crystal White, Paul Young & Los Pacaminos, Mike Stern, Scott Henderson, Hiram Bullock e tanti altri artisti di fama internazionale. Il 2005 segna il ritorno alla musica leggera infatti, sempre supportato dall’Azzurra Spettacoli di Giovanni Brignola è in tour in tantissime località della nostra penisola. Spesso alla fine del concerto si esibisce insieme con altri artisti tra cui il fratello Tonino, Giuseppe Cionfoli e Marisa Sacchetto in un medley dedicato alle più belle canzoni Italiane degli ultimi 40 anni. Nel ottobre del 2005 abbraccia il progetto “Le gesta di un Campione”, canzone dedicata al bravissimo pugile Prisco Perugino, prematuramente scomparso i cui proventi sono devoluti completamente all’ “Associazione per la Còrea di Huntington”, una gravissima malattia, che ha sede nel 2° Policlinico di Napoli. Il progetto nasce in collaborazione con Alfredo Ferdinandez, che è anche l’autore del testo della canzone e l’etichetta discografica Ark Records. Il disco contiene un singolo in due versioni, una rock ed un’altra remixata da Attila DeeJay. All’inizio del 2006, Daniel Lauvray, uno dei collaboratori de “Le Blues Autour du Zinc, tra i più importanti Blues Festival europei lo invita a Beauvais (Parigi) per partecipare al festival in qualità di dimostratore dei prodotti Jim Reed e “Special Guest” di una delle band francesi più importanti nel panorama Rock’n’Roll: Arnold Baker & The Tuxedos. Il successo è immediato al punto che il patròn del Festival: Laurent Macimba, lo invita per l’edizione del 2007, questa volta con la propria Band. A metà marzo 2006 esce una compilation di Blues Italiano “Babe senti come suona il mio Blues”, per l’etichetta discografica Crotalo. Carmine è presente con una ballata dal sapore sixty “Dimmi Joe”. Intanto sta preparando il nuovo disco che vedrà la luce a metà 2006. Le chitarre che sta usando sono le “fantastiche” Jim Reed del “Grande” Gaetano Iannotti, le superartigianali “GuitarStudio” costruite completamente a mano dal M° Liutaio Luigi Spezzacatena che, coadiuvato da Giovanni Foggia, cura l’attrezzatura di Carmine, corde ed accessori Gallistrings.

Maria Powers dice di se: Nasco nel 1956 negli Usa da madre italiana discendente da una famiglia di artisti vari (pittori, scultori, poeti, attori e librettisti) risalente al 1790 e padre irlandese-americano, sottoufficiale dell`esercito (usa). All’eta di 7 anni mi trasferisco in Italia, esattamente a Bagnoli (Na) dove con mio sommo piacere ci resto fino a tutt`oggi e per l`esattezza nella bella Pozzuoli. Gia` dall`eta` di 7 anni incomincio a cantare nelle due lingue e mi ritrovo a 15 anni a cantare ogni tanto in una piccola band “FATUM” dove suonavamo Deep Purple, Hendrix, Santana, Battisti e PFM. E intanto i miei gusti cambiano e crescono ancora di piu` grazie ai miei tre fratelli, tutti musicisti. Poi un lungo, lunghissimo periodo di silenzio…….. i soliti motivi che ti prendono:scuola……lavoro……..matrimonio……. e figli. Ma la passione mai spenta riesplode nel 2005 e da allora……… e chi mi ferma!!!…con SRV e ETTA James

Wince Gnesutta

Enzo Gnesutta, nasce musicalmente nel pieno degli anni ’60, infatti essendo nato nel 1952 a soli14 anni si trovò coinvolto nella bufera della musica leggera italiana; il basso elettrico diventò subito la sua arma di nome e di fatto. Dopo aver suonato con diverse band, anzi complessi come si chiamavano una volta, “ I SUPERSONICI ”, “ I CORONILLA “, “ I RAGNI “ dove si svezzò con la musica dei Camaleonti, Equipe 84, Nomadi, Primitives, Battisti etc. Una sera restò fulminato da un ragazzo che da un palco bisticciava con la sua chitarra e tirava fuori dall’amplificatore stridi e rumori da battaglia aerea. Era Fausto Mesolella che suonava il primo hendrix. E fu subito Hendrix, Cream, Chicago, Led Zeppelin. Non gli parve vero quando venne chiamato da Mesolella a suonare in una sua band; fu allora che imparò a suonare davvero; via alle note stridule e acute e spazio alle note gravi, da accompagnamento, come si vuole che un bassista suoni. Per i suoi impegni politici venne letteralmente licenziato in tronco (mancava molti appuntamenti per le prove) ma fu integrato subito dal “ MARCIAPIEDE DEL DIADEMA” trio RockBlues che prese il nome dal mitico bar del Corso Trieste a Caserta, luogo deputato per musicisti, per la sinistra giovanile. Risalgono a quel periodo concerti come supporter ad artisti come Fred Buongusto, Bruno Martino, Pooh, Alan, Sorrenti, GoodFather; esperienza senz’altro entusiasmante che arricchì non poco il misero bagaglio culturale pieno di provincialismo di allora. Tempo sprecato a voler elencare i conceri e le manifestazioni a cui partecipano allora i “ Little Caesar”. Si mangiava pane e musica, e incominciavano ad arrivare le prime soddisfazioni. A Fausto Mesolella va il plauso di aver fatto conoscere a molti musicisti l’esperienza degli studi di registrazioni; prima a Cava dei Tirreni nei primi anni ’80 e poi a Caserta dove Fausto ritornò per impiantare un nuovo studio, “STAGE” era una MetalBand che assorbì Enzo al basso e voce; molti concerti concerti in tutta Italia plasmarono la Band che si trovò ad un passo dal grande salto verso il successo, ma come spesso o sempre succede accade le responsabilità di una svolta nella vita, fanno paura ed incutono timore, e quindi nulla di fatto. C’è ancora una collaborazione musicale con Jenny Sorrenti e un’esperienza fattivacan la Spettacoli Sud di Enzo Nigro, per la quale gli viene affidato il ruolo di Direttore di Produzione in occasione di concerti di Pino Daniele, Talk Talk, Nino D’Angelo, Tony Esposito, Fine Young Cannibelis, Bob Geldof. Nel ’93 Enzo dà retta ad un amico, Mimmo Massaro, che gli propone di entrare a far parte della sua orchestra: comincia un nuovo modo di suonare e di intendere la musica.Musica leggera ,orchestra spettacolo, centinaia di piazze in tutta Italia; un esperienza notevole che dura oltre dieci anni e che ancora non è finita. Oltre all’affiatamento musicale si cementano amicizie che vanno al di là dei rapporti musicali (meno male). Ultima fatica di Enzo Gnesutta i “ BOPPIN’ ON THE BLUES” con Gianni Bucchero e Tony Pasquariello alle chitarre, Enzo Del Basso alla batteria.

Un progetto che come un vortice girava in testa da molti anni. Al secondo anno di attività in giro per i locali e manifestazioni la Band assume sempre di più un posto rilevante nella sfera delle Bluesband stabili e progettuali. Unitamente alla bluesband, attualmente Enzo collabora attivamente come voce e come bassista al progetto dei “SOLEADO” un gruppo di reduci degli anni ’60 che insieme, a livello non solo amatoriale, propongono uno spettacolo dedicato esclusivamente alle canzoni di quel periodo, anche se grazie a Joe Nacca, chitarrista unico giovanissimo del band, le sonorità sono decisamente moderne. Con all’attivo un CD e tanti spettacoli, i “SOLEADO” continuano a lavorare musicalmente per proporre sempre brani nuovi dimenticati, ma indimenticabili. Insieme con amici realizza l’idea de “ IL VICOLO “ un locale dove la musica ( e non poteva essere altrimenti) fa da padrona, ma con molto spazio anche al teatro e cabaret. Serate indimenticabili con Sergio Sollini e la sua compagnia, Alan De Luca e le sue performance, e poi il M° Bruno Tammaro, Antonio Onorato, Marco Arancini, i Fratelli Farias, i Balkanja, Scannapieco, Gianni D’Argenzio, il grande Armando Corsi, e tanti altri gruppi e musicistiche hanno fatto grande il curriculum musicale del “ VICOLO ”.

Siti degli artisti:

Carmine Migliore

http://www.carminemigliore.it/

http://www.myspace.com/carminemigliore

Maria Powers

http://www.myspace.com/mariapowersblues

Wince Gnesutta

http://www.wincebluesgnesutta.it/wince_home.htm

Fonte: Campania E20 – La musica live in Campania – www.campaniae20.it