Di: Redazione

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Teatro Petrolini

dal 2 al 7 novembre 2010

Gabriella Di Luzio

in

Attimi

Una, nessuna e centomila

Spettacolo con musiche

di Gabriella Di Luzio e Antonio Maiella

Al pianoforte M° Mario Messina

Regia

Gianni Musy

“Quante volte avrei voluto bendare il tempo perché non mi vedesse. Lo avrei lasciato correre, senza di me. Ed io sarei andata via, di schiena, in un luogo dove l’alba non teme il tramonto. Dove l’inizio non cerca la fine. Dove la luna non spegne i ricordi quando il sole, all’orizzonte, annega nel blu. Sì, libererei gli attimi dalla gabbia del tempo. Lì renderei liberi da principio e fine.”….

Attimi percorre i momenti della vita più intensamente vissuti, quelli di gioia, di dolore di amore, di odio, di indifferenza, di leggerezza, di lutto, in una sorta di altalena emozionante e ondivaga, così come la vita è attraversata da tutti questi eventi, in una sequenza disordinata e spesso un po’ folle.

E’ anche una cavalcata tra ricordi ed emozioni, in parole e musica, di tutti i generi teatrali che Gabriella Di Luzio ha attraversato, dal cabaret, alla prosa, dal musical alla sceneggiata napoletana e al cafè-chantant, genere quest’ultimo che le ha valso dalla stampa l’appellativo di “ultima sciantosa”. A volte i siparietti recitati sono solo il pretesto per interpretare una canzone ad essi attinente, e qui gli autori hanno attinto da nomi prestigiosi, da Totò a Viviani, a Hollander a Velia Magno. A volte sono l’abbandonarsi a memorie interessanti e divertenti, della pluriennale esperienza di commediante della protagonista, maturata in giro in lunghissime tournée. Un’occasione di svago, ma tra il serio e il faceto, anche di intelligente riflessione.

In scena al teatro Petrolini (via Rubattino 5 tel. 06/5757488) dal 2 al 7 novembre.

Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21 domenica ore 18.

Biglietti intero euro 10, ridotto euro 8.

Gabriella Di Luzio non solo attrice ma anche autrice. Con La morte ha bussato alla mia porta, io mi sono barricata e non ho aperto (Grauseditore) ci racconta un periodo particolare della sua vita, quando improvvisamente si è trovata a lottare contro un terribile nemico, da lei definito la bestia: il cancro. Una battaglia lunga, difficile, dolorosa, affrontata con grande coraggio e determinazione, che senza dubbio l’ha portata alla conoscenza più profonda di se stessa. Un viaggio interiore lungo e minuzioso, dove ritroverà i veri affetti, riscoprendo il valore dell’amicizia e della solidarietà.