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Teatro Bellini | Interno 5
TURN OVER
più spazio per crescere

Teatro Bellini 13-18 ottobre 2014

Turn Over è una sessione di riflessione e discussione a partire dall’idea che il sistema teatrale necessiti di un profondo rinnovamento. Uno spazio di confronto su forme ed esperienze nuove di produzione e distribuzione degli spettacoli, un focus su quelle eccellenze in campo artistico ed organizzativo spesso mortificate e rese invisibili da un sistema ormai privo di stimoli, spesso incapace di guardare al presente e di immaginare il futuro. Spettacoli ed incontri aperti a pubblico, operatori e critica. Turn Over è il tentativo di produrre una fotografia dell’esistente, sia dal punto di vista artistico che da quello organizzativo, con particolare attenzione alle realtà ed ai circuiti cosiddetti off che spesso sono asse portante della produzione artistica e culturale, ma sempre tenuti il più lontano possibile dall’accesso ai finanziamenti e ad altre forme di sostegno. In programma 5 giornate di approfondimento su distribuzione, opportunità di finanziamento pubblico e privato, spazi occupati ed autogovernati e nuove forme di produzione, indipendenza della critica.

L’Anima Buona di Lucignolo di NEROSESAMO, Hamlet Travestie di PuntaCorsara e Il Contratto co-prodotto da Ente Teatro Cronaca, L’Asilo,Tourbillon Teatro e O.n.g. teatri, sono gli spettacoli in programma scelti da Interno5 e Teatro Bellini a rappresentare simbolicamente l’idea di turnover anche nelle scelte artistiche dei grandi teatri istituzionali.

Intervengono ed aderiscono a Turnover – più spazio per crescere: C.R.E.SCO, Associazione ETRE, Concentrica, In-Box, Dominio Pubblico, Matuta Teatro, Politeatro – Rete dei Piccoli Teatri Metropolitani, Friche la Belle-de-Mai, L’Asilo – comunità dei lavoratori dello spettacolo e dell’immateriale, Cavallerizza 14, Fondazione Teatro Valle Bene Comune, Macao, TRA Teatro Rossi Aperto, TMO Teatro Mediterraneo Occupato, SmartIT.

PROGRAMMA

LUNEDÌ 13 OTTOBRE
TEATRO BELLINI
• 11 – 13 presentazione IETM 2015 a cura di associazione ETRE
• 14 – 19 incontro reti e circuiti in Italia e in Europa: intervengono Hilenia De Falco presidente Interno 5, referente Rete dei Piccoli Teatri Metroplitani, Fabrizio Trisciani coordinatore In-box e direttore artistico Straligut Teatro, Laura Valli presidente associazione ETRE, Massimo Betti Merlin fondatore del Teatro della Caduta di Torino e della rete Concentrica in Piemonte, Philippe Foulquié fondatore della rete ARTfactoriesAutrespARTs, direttore e fondatore della Friche la Belle-de-Mai e
referenti circuiti pubblici e reti indipendenti.

MARTEDÌ 14 OTTOBRE
TEATRO BELLINI
• 11-14 incontro NUOVO DECRETO MINISTERIALE LIMITI E PROSPETTIVE, intervengono Roberta Nicolai, Elina Pellegrini
C.R.E.S.C.O
• 15.00 ripresa
• 21.00 spettacolo “L’anima buona di Lucignolo” compagnia NEROSESAMO, regia Luca Saccoia

MERCOLEDÌ 15 OTTOBRE
TEATRO BELLINI
• 10-14 incontro RETI TEATRI OCCUPATI e AUTORGANIZZATI e NUOVE FORME DI PRODUZIONE
a cura di L’asilo – comunità dei lavoratori dello spettacolo e dell’immateriale.
• 15 ripresa

GIOVEDÌ 16 OTTOBRE
• 10-14 presentazione SMartIT a cura di Donato Nubile diretto re artistico Campo Teatrale e presidente SmartIT
• 15 ripresa
• 21 spettacolo ”Hamlet travestie” compagnia PUNTA CORSARA di Emanuele Valenti e Gianni Vastarella

VENERDÌ 17 OTTOBRE
• 10-14 incontro FRATTURA CRITICA.
La necessità di un cambiamento: etica, innovazione e professionalità. a cura di Michele di Donato e Alessandro Toppi(Il Pickwick), Emanuela Ferrauto (Dramma) e Napoleone Zavatto (Cinque Colonne) e con la collaborazione di Rete Critica. Intervengono critici di testate online locali e nazionali.
• 15 ripresa

SABATO 18 OTTOBRE
• 21.00 spettacolo “Il Contratto” compagnia Ente Teatro Cronaca, regia Pino Carbone

NOVEMBRE
Workshop

Tutti gli incontri sono ad ingresso libero.
È gradita la prenotazione all’indirizzo infoturnover@gmail.com.

LUNEDI’ 13 OTTOBRE

ore 11.00 – 13.00 Presentazione IETM a cura di Associazione ETRE;

ore 14.00-17.00 Incontro reti e circuiti in Italia e in Europa: intervengono Hilenia De Falco presidente Interno 5, referente Rete dei Piccoli Teatri Metroplitani, Fabrizio Trisciani coordinatore In-box e direttore artistico Straligut Teatro, Davide D’Antonio direttivo ETRE, Massimo Betti Merlin fondatore del Teatro della Caduta di Torino e della rete Concentrica in Piemonte, Philippe Foulquié fondatore della rete ARTfactoriesAutrespARTs, direttore e fondatore della Friche la Belle-de-Mai e referenti circuiti pubblici e reti indipendenti.

IETM 2015 Bergamo

Nel 2015, dopo dieci anni, IETM Meeting tornerà in Italia dal 23 al 27 aprile, nella città di Bergamo.

Cos’è IETM?

IETM è una piattaforma d’incontro e scambio per gli operatori delle arti performative, dal carattere dinamico e con uno sguardo sempre rivolto al futuro e all’innovazione.

Network in forma di associazione, l’obiettivo di IETM è di stimolare la qualità, il sistema e la presenza dello spettacolo dal vivo contemporaneo a livello globale, diventando facilitatore di connessioni, della circolazione di informazioni, del trasferimento di competenze e della disseminazione di buone pratiche.

Il network comprende a oggi più di 550 membri provenienti da 50 nazioni in tutto il mondo.

Il Meeting è organizzato due volte l’anno ed è aperto anche ai non soci, raccogliendo fra le 600 e le 800 presenze. Il suo scopo è creare un momento d’incontro e dibattito, che permetta agli operatori di entrare in relazione e di conoscersi, ma anche di discutere i temi di maggior rilievo rispetto alle performing arts.

L’evento dura quattro giorni e raccoglie:

  • il Meeting vero e proprio, nella parte diurna, con plenarie, gruppi di lavoro, momenti di networking;
  • la programmazione artistica, serale, dedicata a presentare produzioni del paese ospite;
  • il social programme, una serie di eventi collaterali alla scoperta della città ospite, delle specialità locali o dei semplici momenti di relax, per dare l’opportunità ai partecipanti di intensificare le relazioni.

IETM Bergamo

L’evento del 2015 è una grande occasione per tutto il settore dello spettacolo dal vivo italiano per creare relazioni con artisti e operatori di tutto il mondo.

GIOVEDI 16 OTTOBRE ore 16.00

Presentazione SmartIt, a cura di Donato Nubile, Direttore Artistico Campo Teatrale e Presidente SMartIT

SMart (“Société Mutuelle pour Artistes”) nasce in Belgio nel 1998 sotto forma di associazione senza scopo di lucro. I membri di SMart sono artisti e professionisti del settore creativo.

L’attività principale di SMart è offrire agli artisti tutto il supporto necessario per gestire la parte amministrativa del proprio lavoro artistico.

In Belgio SMart offre agli artisti e ai professionisti della creazione due modalità di sostegno a seconda della complessità, del grado di articolazione e del quadro entro il quale si svolge la prestazione: la gestione di singoli contratti o la gestione di attività.

SMart si occupa di gestire tutta la dimensione amministrativa e fiscale dei progetti artistici, mantenendo gli artisti in regola con il regime previdenziale fissato a norma di legge.

SMart garantisce inoltre una remunerazione entro tempi fissi, coperta dal Fondo di Garanzia SMart.Il Fondo è concepito per aiutare gli artisti a rendere regolari i propri incassi. In aggiunta alla gestione dei crediti, grazie al Fondo di Garanzia SMart garantisce agli artisti i pagamenti, indipendentemente dal fatto che il committente sia stato puntuale con il pagamento, o nel caso in cui il committente sia insolvente. Il termine di pagamento garantito ai membri è di 7/10 giorni dalla fine della prestazione lavorativa; l’ammontare fatturato ai committenti viene riscosso in media entro 60 giorni dalla data d’invio della fattura. Dopo essersi consolidata in Belgio e in seguito in Francia, l’esperienza di SMart coinvolge ora altri Paesi europei: Danimarca, Germania, Spagna, Olanda, Austria, Svezia, Regno Unito, Ungheria e dal 7 ottobre 2013, anche l’Italia.

SMartEu ha tre obiettivi strategici:

Creare una piattaforma europea di strumenti per i professionisti dei mestieri della creazione;

  • Sviluppare una rete europea di sostegno alla mobilità di artisti e opere;
  • Agire a favore della creazione di uno statuto sociale e fiscale europeo dell’artista.

SMartIt semplifica e tutela il lavoro degli artisti, offrendo una molteplicità di strumenti per aiutarli a

sviluppare i loro progetti creativi:

  • Gestisce le posizioni contrattuali degli artisti
  • Cura l’amministrazione dei progetti.
  • Garantisce l’erogazione dei compensi attraverso un apposito Fondo di Garanzia
  • Svolge attività di formazione
  • Si adopera per favorire la mobilità degli artisti
  • Funge da incubatore di progetti

L’artista è un socio lavoratore di SMartIt. La cooperativa sottoscrive il contratto con un committente, versa tasse e contributi, emette regolare fattura, riscuote il paga mento e, grazie allo strumento del Fondo di Garanzia, garantisce il compenso degli artisti ad una certa data.

VENERDI 17 OTTOBRE ore 10.00-14.00 /ore 15.00-17.00

FRATTURA CRITICA

La necessità di un cambiamento: etica, innovazione e professionalità.

Incontro a cura di Michele di Donato e Alessandro Toppi (Il Pickwick), Emanuela Ferrauto (Dramma) e Napoleone Zavatto (Cinque Colonne) e con la collaborazione di Rete Critica. Intervengono critici di testate online locali e nazionali.

La critica è al punto zero. Urge una ridefinizione del ruolo.

In crisi da più di un ventennio, infatti – tra compromissioni ambigue e abbandono del proprio posto in platea – la figura del critico teatrale vive una fase di profondo ed incerto mutamento: cambiano le condizioni di lavoro, gli spazi produttivi, le sue funzioni; cambiano le modalità di testimonianza e racconto, i mezzi comunicativi a disposizione, il rapporto con i lettori. Tra vecchie e nuove questioni

etiche e con l’evidenza di un ricambio generazionale che è in atto ma di cui non si comprende l’effettiva realizzazione pratica, sorgono domande con cui provare a generare un confronto.

Che mestiere è, oggi, quello del critico? Qual è il compito a cui assolve davvero e quale il compito in cui è manchevole? Che rapporto deve o può avere con gli artisti? Quanto dev’essere consapevole dei processi produttivi di uno spettacolo? E ancora: Qual è la funzione che la critica deve svolgere? Cosa pensa – della critica odierna – il lettore, il teatrante, l’operatore teatrale? Ed il web, con i suoi spazi illimitati, quali potenzialità e quali problematiche comporta?

L’appuntamento è occasione di incontro tra critici del web, provenienti da diverse realtà italiane e operanti attraverso riviste di settore, blog e magazine. Pensato come una tavola rotonda – aperta al pubblico, agli artisti e agli operatori del settore – è destinato ad un attento confronto e ad una riflessione sulle problematiche inerenti alla professione del critico e alla critica come strumento di analisi e di testimonianza del teatro di ricerca contemporaneo.

L’occasione offerta da Turn Over è, dunque, una preziosa opportunità per avviare una riflessione, oramai necessaria, sulla condizione della nuova critica teatrale: per ragionare sulla sua condizione presente e per comprendere l’evoluzione che avrà nei prossimi anni.

Spettacoli

martedì 14 ottobre h 21.00

NeroSesamo

L’ANIMA BUONA DI LUCIGNOLO – nel ventre del pescecane

di Claudio B. Lauri

musiche originali Luca Toller

con Enzo Attanasio, Luca Saccoia, Mario Zinno

musicisti Carmine Brachi, Francesco Gallo, Renzo Schina, Luca Toller

disegno luci Luigi Biondi

costumi Gina Oliva

maschere Claudio Cuomo

elementi lignei Giorgio Caterino

regia Luca Saccoia

L’Anima buona di Lucignolo è una storia inedita, altra rispetto al classico di Collodi. Parte dalla questione aperta sulla sorte di Pinocchio e Lucignolo se fossero stati venduti entrambi al Direttore del circo, dando vita a una visione immaginifica di “altre” avventure vissute dai due bambini-ciuchini. Le storie di un vecchio domatore, ormai sfinito e quella di Pinocchio e del suo amico Lucignolo, trasformati in asini e venduti al circo da un ambiguo Omino di burro si incrociano nel ventre scuro di un circo in rovina. L’atmosfera è quella rarefatta degli spettacoli musicali del primo novecento: il vecchio direttore, canta al ritmo del ‘jazz degli animali morenti’ la storia dei due ciuchini volanti, che furono fratelli di sangue e rivali in amore, ‘demone che semina discordie e arma eserciti’.Pinocchio resta sullo sfondo di questa favola noir (infatti non compare mai), mentre Lucignolo, étoile del circo, è l’effettivo protagonista di questo spin-off ambientato in uno scenario decadente, macabro e scuro, eco dello splendore di un tempo, dove la tracotanza acceca tutti ma dove, alla fine, tutti perdono.

giovedì 16 ottobre h 21.00

Punta Corsara

HAMLET TRAVESTIE

da John Poole e Antonio Petito a William Shakespeare

di Emanuele Valenti e Gianni Vastarella

con Giuseppina Cervizzi, Christian Giroso, Carmine Paternoster, Valeria Pollice, Emanuele Valenti Gianni Vastarella

drammaturgia Marina Dammacco

disegno luci Giuseppe Di Lorenzo

regia e spazio scenico Emanuele Valenti

A partire dalla suggestione di Hamlet Travestie, riscrittura burlesque settecentesca di John Poole in cui la parodia ribadisce l’autorità dell’Originale, passando per Don Fausto di Antonio Petito, lì dove invece l’Opera diventa vicenda matrice di altre vicende, immaginiamo una famiglia napoletana a noi contemporanea, i Barilotto, in un quadro di sopravvivenza quotidiana: il lavoro, la casa, i debiti, i figli. Ognuno vincolato al legame con l’altro, in una stasi violenta in nome dell’unità. Dissociato, se ne sta Amleto, il figlio senza padre, ad alimentare un conflitto di dubbi e paure. Intorno a lui, la vicenda shakespeariana diventa il canovaccio di un’improbabile tragedia redentiva, una fallimentare distribuzione di ruoli e di pesi, in una famiglia fuori di sesto. Hamlet Travestie, nato nell’ambito del progetto Tfaddal promosso dal Teatro Franco Parenti per i 40 anni dall’Ambleto di Testori è l’ultimo lavoro della compagnia corsara

sabato 18 ottobre h 21.00
Ente Teatro Cronaca
IL CONTRATTO

di Eduardo De Filippo

scene Luciano Di Rosa

soggetti grafico pittorici Luca Carbone
con Claudio Di Palma, Carmine Paternoster, Fabio Rossi, Andrea de Goyzueta, Giovanni Del Monte, Francesca De Nicolais, Anna Carla Broegg

regia Pino Carbone

in collaborazione con Ex Asilo Filangieri, Tourbillon Teatro e o.n.g. Teatri e con la XXXIV edizione del Festival Benevento Città Spettacolo

Il Contratto è una straordinaria commedia di Eduardo De Filippo del 1967. Narra la storia di un grande impostore, Geronta Sebezio, che, promettendo la resurrezione e predicando amore, sfrutta a proprio vantaggio le relazioni tra gli uomini, la paura della morte e l’avidità del prossimo. Ne “Il contratto” di De Filippo, l’uomo è il centro della questione, i rapporti e le relazioni sono il motore dell’azione scenica e del racconto, mentre la società, l’insieme di individui in costante relazione, è la materia. La messa in scena del testo è incentrata sull’idea di trattare l’opera come fosse una vera e propria trilogia, trattando i tre atti come corpi autonomi di indagine sull’individuo (I atto), gli affetti (II atto), la società (III atto). Un lavoro sulle relazioni: con la propria voce, con il proprio volto, con il proprio corpo, e con il proprio io, sempre minacciato dalla presenza degli altri. Proprio “gli altri”, sono il centro dell’opera e del lavoro di ricerca necessario alla messa in scena. I bisogni degli altri, i tempi degli altri, le parole usate dagli altri e le emozioni che sono sempre degli altri. Momenti separati di studio che verranno fusi nell’intera opera. Ogni personaggio sarà solo, anche se condividerà lo spazio proprio con gli altri.