Di: Sergio Palumbo

Cosa succederebbe se Dio volesse prendersi una pausa? Chi potrebbe sostituirlo? E, soprattutto, ne sarebbe in grado? Questo tema apocalittico è al centro di “Oggi sto da Dio”, spettacolo che chiude la stagione 2014/2015 del Teatro Diana di Napoli. Sant’Ambrogio, San Gennaro e San Pietro vengono convocati da Dio, che vuole sottoporli a delle prove per verificare se i tre sono in grado di trovare un sostituto e, soprattutto, di cooperare insieme al fine di superare le varie prove, che li faranno misurare con alcune delle tare ataviche degli italiani, come la corruzione o il “mammonismo” giovanile. La posta in gioco è altissima: se non supereranno le prove, sparirà l’Italia, come monito per l’intera umanità. Ad accoglierli, un’algida quanto sexy segretaria, dalla mise aggressiva e dai modi bizzarri.

Sergio Assisi torna a calcare le scene napoletane dopo vent’anni, non senza emozione, come avrà modo di dire al termine della rappresentazione, e lo fa per uno spettacolo di cui è anche autore, insieme a Lorenzo Gioielli, Daniele Prato e Fabrizio Sabatucci. Prendendo spunto dal tema apocalittico, “Oggi sto da Dio” è una commedia esilarante e gustosa, che si prende gioco dei luoghi comuni sul popolo italiano, facendo ridere ed anche riflettere. La bella scena, fissa e unica, ad opera di Andrea Simonetti, proietta il pubblico in un non-luogo, con un totem di pietra sullo sfondo, ed è valorizzata dall’ottimo disegno luci di Gerardo Buzzanca e dai costumi, curati nel minimo dettaglio da Adele Bargilli. Ottime le interpretazioni degli attori in scena, con un Sergio Assisi in straordinaria forma nel ruolo di San Gennaro e che, nel secondo atto, interpreta anche, tra gli altri, il ruolo della suocera, madre del mammone Faustino, divertendo tantissimo il pubblico per i modi affettati e l’esilarante cadenza vocale. Ancora una volta, Assisi si dimostra un attore completo, fascinoso e carismatico. Bianca Guaccero è perfetta nel calarsi nei vari personaggi a lei affidati, dalla segretaria eccentrica alla proprietaria del circo dall’accento romagnolo, dalla sposa pugliese abbandonata sull’altare alla scolaretta venale, dimostrando ottime doti attoriali ed una straordinaria poliedricità. Molto buone anche le interpretazioni di Fabrizio Sabatucci (un distratto San Pietro) e di Giancarlo Ratti (un ansioso Sant’Ambrogio). La regia di Mauro Mandolini è abile nell’esaltare i perfetti tempi comici della commedia, con ritmi serrati ed una precisione chirurgica nel valorizzare le doti degli interpreti in scena, Assisi in primis.

Tante risate, moltissimi applausi durante la rappresentazione e grandissimo calore al termine di due ore di uno spettacolo che diverte con gusto e lascia qualche spunto di riflessione al pubblico sui difetti ma anche sui pregi degli italiani.

“Oggi sto da Dio” sarà in scena al Teatro Diana di Napoli fino al 17 maggio 2015.

Link: il sito del Teatro Diana di Napoli – www.teatrodiana.it