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Teatro Bellini – dal 6 all’8 novembre – La mort i la primavera
basato su La mort i la primavera di Mercè Rodoreda
coreografia Marcos Morau in collaborazione con i performer
concept e direzione artistica Marcos Morau e La Veronal
consulenti artistici e drammaturgici Roberto Fratini, Carmina S. Belda
direzione di produzione Juanma G. Galindo
assistente alla regia Mònica Almirall
assistente coreografico Shay Partush
direzione tecnica e progettazione luci Bernat Jansà
assistente luci Víctor Cuenca
stage management, scenografia e effetti speciali David Pascual
sound design Uriel Ireland
musica originale Maria Arnal
scenografia Max Glaenzel
costumi Sílvia Delagneau
produzione e logistica Cristina Goñi Adot, Àngela Boix
assistente tecnico e macchinista Mirko Zeni
produzione di La Veronal, Teatre Nacional de Catalunya, Biennale Danza di Venezia 2025, Centro Danza Matadero de Madrid
con il supporto di INAEM – Ministerio de Cultura de España e ICEC – Departament de Cultura de la Generalitat de Catalunya
Partendo dal romanzo incompiuto — ma non incompleto — La mort i la primavera dell’autrice catalana Mercè Rodoreda, Marcos Morau e La Veronal si immergono in un immaginario oscuro e profondo per costruire un’allegoria che intreccia libertà creativa, impegno sociale e la capacità dell’arte di confrontarsi con l’angoscia del continuo ciclo di creazione e distruzione in cui siamo immersi. Considerato oggi il capolavoro della scrittrice, il romanzo si configura come una “stella oscura”, una ferita difficile da nascondere: è proprio da questa materia intensa e inquieta che La Veronal e il suo team prendono le mosse per dar vita a un’opera radicalmente contemporanea, capace di restare fedele alla sua eredità pur dialogando con il presente. Accogliendo la dualità e la tensione tra morte e rinascita, costruiscono un universo sospeso tra umano e sacro, tra spirituale e animale. Ne nasce un lavoro che pulsa di tristezza e rabbia, ma anche di resistenza: uno sguardo sulle fasi della vita che mette a confronto le illusioni del passato, risuona nel presente e lotta per trasformarsi nel seme di un futuro sempre più difficile da immaginare.
Orari: feriali h. 20:45, sabato h. 19:00, domenica h. 18:00
Durata: 75 min.
Prezzi: Martedì • Mercoledì • Giovedì I e II settore 29,00€ + 2,50€ prev., III settore 20,00€ + 2,00€ prev. – Venerdì • Sabato • Domenica I e II settore 34,00€ + 3,50€ prev., III settore 25,00€ + 2,50€ prev. – Under 29 18€ valido per tutte le repliche (miglior posto disponibile al momento dell’acquisto)





“La scommessa” con Gaia De Laurentiis, Fabio Ferrari, Emanuele Barresi, dal 12 al 22 novembre 2026 al Teatro Golden di Roma
“Aggiungi un posto a tavola”, con Giovanni Scifoni e Lorella Cuccarini, dal 6 al 15 novembre 2026 al Teatro Augusteo di Napoli