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Mercoledì 30 ottobre, ore 20,30

Chiesa luterana – via Carlo Poerio, 5 Napoli

“Mandolins like salami”: ai “Concerti di Autunno” i ballabili degli emigranti italiani nelle Americhe

NAPOLI – Mercoledì 30 ottobre alle 20,30 alla Chiesa luterana di Napoli (via Carlo Poerio, 5) per la rassegna “Concerti di autunno” è di scena “Mandolins like salami” con un’originale riscoperta dei ballabili degli emigranti italiani nelle Americhe. Questo repertorio che contamina valzer, polke e mazurke con il tango e il nascente jazz, fiorì nei primi anni del ‘900 fino al dopoguerra sia in Italia che oltreoceano, e successivamente è divenuto una costante fonte d’ispirazione per i compositori più importanti del cinema italiano. Il quartetto di Nicola Puglielli e Roberto Nicoletti alle chitarre, Fabio Menditto al mandolino e Lorenzo Mancini al basso elettrico, esegue pagine di Matteo Casserino (“Sunshine”), Onofrio Di Bella (“Gentil pensiero”), Luigi Paparello (“Tango appassionato”) e tante altre ancora.

“Mandolins like salami” è un’esclamazione che venne spontanea al cliente di un barbiere di origine italiana alla vista degli strumenti appesi al muro nel negozio. Al tempo stesso, è il titolo di un libro di Sheri Mignano Crawford sulle testimonianze dirette della vita musicale degli italiani in America. I ballabili accompagnarono i nostri emigranti nella loro ricerca di fortuna. Questa musica popolare italiana si contaminò con quella dei luoghi di arrivo e lo stesso accadde per la liuteria, con mandolini e chitarre che iniziarono a essere costruiti con i legni delle foreste amazzoniche o dell’America del Nord.

Ingresso libero

Info: 338 4390960 / lucianarenzetti@gmail.com / www.celna.it

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Mercoledì 30 ottobre ore 20,30

Chiesa luterana – via Carlo Poerio, 5 Napoli

Mandolins like salami

Nicola Puglielli, chitarra

Roberto Nicoletti, chitarra

Fabio Menditto, mandolino

Lorenzo Mancini, basso elettrico

Matteo Casserino, Sunshine

Onofrio Di Bella, Gentil pensiero

F. Greco, Giulietta

G. Salerno, Amelia

J. Gioé, Adriana

J. Gioé, Irene

O. di Bella, Margaret Polka

Luigi Paparello, Tango appassionato

Luigi Canoro, Quanto sei bella

Luigi Canoro, Pupilla

Luigi Canoro, Giorni felici

Luigi Canoro, Clorindo

Alessandro Morello, Speranze perdute

Nicola Puglielli, nato a Roma nel 1962, è chitarrista e compositore. Sia come solista che con le sue formazioni riesce a rivalutare il ruolo della chitarra nel Jazz. Ha collaborato con musicisti di fama internazionale e con diverse orchestre, suonando in numerosi Festivals e rassegne in Italia e all’estero. Due i Cd a suo nome: “In the middle” (Jardis, 1999) e Viaggio Con Corde (III Millennio, 2004). Puglielli ha realizzato due progetti su Verdi divenuti CD: Play Verdi, con arrangiamenti dello stesso Puglielli e del sassofonista Andrea Pace, e I Trovatori (Terre Sommerse 2014). Dal 2010 al 2015 è direttore artistico del Festival Jazz In Forte presso il CSOA Forte Prenestino a Roma.

Roberto Nicoletti, chitarrista dall’età di 12 anni, nel 1977 studia alla Scuola Popolare di Musica di Testaccio. Nell’estate 1980 è al Berklee College of Music di Boston, dove approfondisce gli studi dello strumento con Randy Roos. Dal 1978 è insegnante di chitarra e cura i laboratori di Jazz e blues al CIAC. Dall’anno 1982 ad oggi ha partecipato con il ruolo di accompagnatore ai seminari di chitarra moderna e jazz tenuti da Mike Stern, Jim Kelly, come partecipante a quelli tenuti da John Stowell, David Liebman, Garrison Fewell, Jim Hall, Vince Benedetti. Dal 1983 è titolare dei corsi di chitarra moderna e di improvvisazione alla Scuola Popolare di Musica di Testaccio, dal 2003 al 2014 ricopre la carica di presidente della stessa associazione. Dall’inizio degli anni 80 svolge una regolare attività concertistica in Italia e all’estero, suonando in diverse formazioni jazzistiche.

Lorenzo Mancini nasce il 20 maggio del 1982 a Velletri (Roma). All’età di 13 anni inizia lo studio del basso elettrico sotto la guida del maestro Aldo Perris. Nel 2001 entra nel conservatorio di Latina O. Respighi nella classe di contrabbasso, con il maestro Silvio Bruni. Approfondisce gli studi di musica classica e jazz con vari stage e master class tra cui il Bassiano music festival e Umbria Jazz.

Fabio Menditto ha iniziato gli studi musicali con il Maestro Ugo Orlandi presso il Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova nella cui sede si è brillantemente diplomato. Svolge un’intensa attività artistica che lo vede impegnato in qualità di concertista ed insegnante. Come solista ha suonato in gruppi cameristici ed in formazioni orchestrali per importanti Istituzioni musicali italiane. All’estero ha tenuto numerosi concerti (Spagna, Francia, Austria, Svizzera, Germania, Slovacchia, Grecia, Pakistan, Portogallo, Corea del Sud) Attento e sensibile al recupero e alla esecuzione della musica originale per mandolino e per orchestra a plettro, ha svolto questa attività in seno al Circolo Mandolinistico Costantino Bertucci in veste di direttore artistico. Ha collaborato con RAI TRE per i programmi radiofonici riguardanti il repertorio colto di musica per mandolino. È professore di mandolino dall’anno 2000 presso il Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli.