Di: Redazione

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Venerdì 28 Agosto 2009, ore 21:30, al Museo Madre (via L. Settembrini n. 79, Info: 081/19313016, www.scatolasonora.org), “SCATOLA SONORA – MUSICISTI ASSOCIATI” presenta, per “Un’Estate al Madre”, i “RAWI” in “Omaggio a un decennio di storia musicale”. Ingresso 5,00 Euro.

RAWI

COVER MUSIC HISTORY ‘70/’90

FORMAZIONE

LEO MARCELLO – CHITARRA ACUSTICA, ELETTRICA E VOCE

ALIBERTI MARIO – CHITARRA E VOCE

CAPRA VITO – TASTIERE E VOCE

DI BENEDETTO GIOVANNI – VOCE

LEO FERNANDO – BASSO

CAIAZZA GIOVANNI – BATTERIA

I Rawi sono un omaggio ai grandi classici della musica nazionale ed internazionale degli anni ’70 – ’80. La loro ispirazione sonora è influenzata dalle “Top Ten” di quel periodo, infatti, il loro repertorio è un tributo ai successi che la radio e la televisione, diffondendole a tutto volume, rendevano colonna sonora di un’epoca di grande fermento culturale e sociale.

Grazie alla loro poliedricità musicale e alla loro versatilità sono in grado di spaziare dal rock dei “Led Zeppelin”, “Rolling Stones”, “Queen” e “Deep Purple” alle creazioni dei più celebri autori italiani come “Lucio Battisti” e la “PFM”. D’altronde per tuffarsi nei ritmi che hanno segnato le serate estive e non solo di molti di noi non è possibile tralasciare quelle canzoni italiane che risuonavano sulle spiagge italiane.

Il nome RAWI proviene dalla tradizione preislamica ed aveva la stessa funzione e caratteristiche del nostro cantastorie della tradizione siciliana ed anche napoletana durante il regno di Federico II.

Abbiamo avuto sempre una grande passione per la musica pop-rock anni ’70 inglese ed americana con incursioni nel genere west-coast di CSN&Y, James Taylor, Eagles ed altri, senza trascurare l buona musica italiana prodotta, parallelamente in quel periodo. Siamo partiti come un gruppo di amici che ha continuato nel tempo e che, oggi, si arricchisce delle nuove generazioni di musicisti che apportano freschezza, vitalità e innovazione. E’ un gruppo aperto che ha delle basi solide e che ha avuto nel corso degli anni la possibilità di incontrare proficuamente altri musicisti tra cui Umberto Fiorentino, Enzo Pietropaoli, Carlo Figiani ed altri.

Suoniamo sia cover che pezzi nostri, tutti caratterizzati da parti corali ed arrangiamenti sobri ed essenziali, senza strafare cercando di essere il più possibile diretti e comunicativi.

Ci piace alternare al genere elettrico quello acustico con chitarre 6 e 12 corde senza basi o supporti vari… La nostra avventura di amicizia e divertimento nel nome della musica, continua ancora oggi con la stessa intensità e passione degli inizi.”

Programma:

1. Beatles – Don’t let me down (1969) – Lato B Singolo Get Black

2. Rolling Stones – Angie (1973) – Goats Head Soup

3. Led Zeppelin – Thank you (1969) – Zeppelin II

4. Bee Gees – Run to me (1972) – Singolo

5. Deep Purple – Might just take your life (1974) – Burn

6. Eagles – Peaceful, easy feeling (1972) – Eagles

7. Credence – Have you ever seen the rain? (1970) – Pendulum

8. Csn – Carry on

9. CSN – Just a song before I go (1977) – CSN

10. CSN – see the changes

11. Bryan Adams – Everythingh I do (1991) – Everythingh I do

12. Coldplay – Trouble (1999) – Parachutes

13. Led Zeppelin – Moby Dick (1969) – Led Zeppelin II

14. Bee Gees – Night on Broadway

15. Queen – Play the game (1980) – The Game

16. Equipe 84 – Tutta mia la citta (1969) – Singolo (autore Mogol)

17. New Trolls – La nuvola bianca

18. Pooh – Dammi solo un minuto (1977) – Singolo

19. Lucio Battisti – La luce dell’est (1972) – Il mio Canto Libero

20. Pfm – Impressioni di settembre (1971) – Impressioni di Settembre/ La Carrozza di Hans

Link: il sito del musep Madre – www.museomadre.it