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Finalmente in scena al Teatro Mercadante dal 5 al 16 gennaio

il nuovo spettacolo diretto da Mario Martone

Il filo di mezzogiorno di Goliarda Sapienza

nell’adattamento teatrale di Ippolita di Majo

con protagonisti

Donatella Finocchiaro e Roberto De Francesco

Dopo aver messo in scena Ramondino, Ortese, Morante,

Mario Martone ci invita ora a entrare nel mondo di Goliarda Sapienza


Allestito al Teatro Mercadante di Napoli dove avrebbe dovuto debuttare lo scorso settembre, cancellato per le misure governative anti-Covid, arriva finalmente nel teatro di Piazza Municipio l’acclamato spettacolo di Mario Martone Il filo di mezzogiorno di Goliarda Sapienza, nell’adattamento di Ippolita di Majo.

Interpretato da una straordinaria Donatella Finocchiaro nei panni della paziente Goliarda Sapienza e da un impeccabile, bravissimo Roberto De Francesco in quelli dello psicoanalista, lo spettacolo sarà in scena da mercoledì 5 a domenica 16 gennaio 2022.

Salutato al suo debutto al Teatro India di Roma dello scorso maggio da unanimi consensi di pubblico e di critica, confermati alle successive rappresentazioni in giugno al Teatro Franco Parenti di Milano, lo spettacolo si avvale delle scene di Carmine Guarino, dei costumi di Ortensia De Francesco, delle luci di Cesare Accetta. Le musiche del canto dei pescatori delle Isole Eolie sono di Mario Tronco. La produzione è del Teatro di Napoli–Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Catania, Teatro Stabile di Torino–Teatro Nazionale, Teatro di Roma–Teatro Nazionale.

Il filo di mezzogiorno è il libro di una grande scrittrice, rimasta molto a lungo misconosciuta. Goliarda Sapienza non ha avuto il bene di vedere pubblicato in vita il suo romanzo più grande, L’arte della gioia. Era una donna, e una donna fuori da tutti gli schemi e anche dalle ideologie politiche del suo tempo, ha combattuto la sua battaglia prima partigiana, poi femminista, sempre controcorrente, sempre contro il conformismo e lo ha fatto con tutti i mezzi che aveva a disposizione, primo fra tutti la scrittura.

Nel 1969 era uscito per Garzanti un suo libro autobiografico e scandaloso, Il filo di mezzogiorno, ora ripubblicato da La nave di Teseo, che ripercorreva con lucidità e una straordinaria dovizia di particolari il suo percorso psicanalitico.

Goliarda insegue la sua memoria, insegue i ricordi, le sensazioni, le libere associazioni, lo psicoanalista la guida, la accompagna, la segue, e riuscirà a condurre la scrittrice dalle tenebre, nelle quali l’avevano sprofondata il ricovero in manicomio e i ripetuti elettroshock, alla luce della coscienza, al recupero della propria identità.

È un corpo a corpo senza esclusione di colpi nel quale i ruoli si distorcono per poi riprendere forma e poi si scompongono ancora fino quasi a invertirsi.

Ippolita di Majo ne ha realizzato un adattamento teatrale per Donatella Finocchiaro.

Dopo aver messo in scena Ramondino, Ortese, Morante, con questa sua regia Mario Martone ci invita a entrare nel mondo di Goliarda Sapienza.

IL FILO DI MEZZOGIORNO
di Goliarda Sapienza
adattamento Ippolita di Majo
regia Mario Martone
con Donatella Finocchiaro, Roberto De Francesco
scene Carmine Guarino
costumi Ortensia De Francesco
luci Cesare Accetta
foto di scena Mario Spada

produzione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale

Teatro Stabile di Catania

Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale

Teatro di Roma – Teatro Nazionale

Un ringraziamento a Mario Tronco per aver musicato

il canto dei pescatori delle Isole Eolie

Il filo di mezzogiorno è pubblicato da La nave di Teseo

La durata dello spettacolo è di 1h e 40’

Calendario delle rappresentazioni

05/01/2022 ore 21.00 | 06/01/2022 ore 18.00 | 07/01/2022 ore 21.00 | 08/01/2022 ore 19.00

09/01/2022 ore 18.00 | 11/01/2022 ore 21.00 | 12/01/2022 ore 17.00 | 13/01/2022 ore 17.00

14/01/2022 ore 21.00 | 15/01/2022 ore 19.00 | 16/01/2022 ore 18.00

Info suwww.teatrodinapoli.it

Prenotazioni, biglietti: tel. 081.5513396 | e-mail biglietteria@teatrodinapoli.it