Di: Maresa Galli

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Il 23 marzo 2026, nella Chiesa Luterana di Napoli, si è tenuto il concerto “Tra barocco e romanticismo”, evento del Festival Barocco Napoletano. Il concerto è promosso dall’Ente Fondazione Barocco Napoletano, presieduto da Massimiliano Cerrito, direttore artistico Keith Goodman. Proprio il M° Goodman ha allietato il pubblico con un ampio e raffinato repertorio che ha spaziato da Porpora a Corelli, da Bach a Cimarosa, da Tosti a Schubert, fino ai maestri della canzone napoletana. Un repertorio che ha subìto piccole variazioni causa indisposizione del soprano Paola Francesca Natale. Si sono alternati ed hanno suonato in duo e in trio Keith Goodman al pianoforte, Alberto Vitolo al violoncello da spalla, Tiziana Pizzi, contralto. I musicisti hanno affrontato raffinate pagine di Scuola musicale napoletana, passando per il Romanticismo fino alla modernità. Il M° Vitolo ha raccontato anche la storia del favoloso violoncello da spalla, piccolo violoncello a cinque corde dai timbri e colori più ampi, oggi in disuso, con pochi esemplari in Belgio, a Lipsia, con le favolose esecuzioni delle Suite di Bach di Sergey Malov, maestro della prassi esecutiva antica. Splendide le interpretazioni di Purcell, “Dido’s lament”, una Sonata di Corelli, due Sonate di Cimarosa per solo piano, la Serenata di Schubert adattata per violoncello, “’A vucchella”, di D’Annunzio/Tosti ed “Era de maggio”, capolavoro di Di Giacomo/Costa. Un excursus impegnativo ed elegante, che ha sottolineato l’importanza della Scuola napoletana, dei suoi compositori e di tecniche come la “sesta napoletana”, adottata da Provenzale ai Beatles a Pino Daniele, per conferire tensione ai brani, renderli vibranti e più emozionanti. Lunghi e meritati applausi agli artisti. Il M°Goodman sarà direttore dell’Orchestra San Giovanni e Coro Vox Artis, nel Concerto di Pasqua, che si terrà nella Chiesa delle Crocelle al Chiatamone (via Chiatamone, 24, Napoli), il 31 marzo 2026, alle ore 19.