Di: Maresa Galli
Tempo di lettura stimato: 3 minutiUna Stagione di “Attraversamenti” per il Teatro Nuovo di Napoli
La pluralità, l’incrocio tra arti, linguaggi, visioni, performance, grandi interpreti e nuove drammaturgie è il leit motiv della prossima Stagione del Teatro Nuovo di Napoli. Il teatro, deve rappresentare “uno spazio vivo di attraversamento del presente”. Così il cartellone 2026/2027 del Teatro Nuovo di Napoli fa dialogare grandi testi, classici e nuove scritture, teatro civile, comicità, sperimentazione visiva e drammaturgie contemporanee. Alfredo Balsamo, il direttore del Nuovo, afferma: – “la Stagione 2026/2027 apre le porte a un teatro che è luogo di incontro, di domande e di scoperta. I classici tornano a interrogarci, le nuove scritture trovano voce e i linguaggi si contaminano in spettacoli che attraversano epoche e sguardi. Ogni serata è un attraversamento diverso, un invito a guardare il presente con occhi nuovi. Finché c’è qualcosa da dire, c’è teatro”.
La Stagione
Da ottobre ad aprile 2026, il ricco cartellone propone artisti del calibro di Filippo Nigro, Emma Dante, Fausto Paravidino, Manuela Mandracchia, Paolo Nani, Marta Cuscunà, Matthias Martelli, Enzo Gragnaniello, Luca Bizzari, Francesco Montanari, Yasmina Reza, Dario Fo.
Generazioni diverse di interpreti e registi leggono il tempo presente attraverso la prosa, la musica, la performance.
Spazio ai progetti coreutici con “Open Fest” e “Open Dance”, la rassegna di musica e i quattro incontri dedicati alla cultura musicale napoletana del ciclo “Ausuliàre – Sounding Naples”, a cura di Pasquale Scialò. Scialò spiega che con il suo progetto si ascolta la “città cantante” oltre lo stereotipo, con I gialli della canzone, vocalità, da Caruso al rap, le cartoline sonore che raccontano la città e la voce tra autenticità e simulazione. E ancora divertimento, con gli appuntamenti di Stand-up comedy.
Torna “Nuove Sensibilità”, con spettacoli di drammaturgia contemporanea e compagnie emergenti.
Reduce dal grande successo della precedente Stagione torna il progetto “Napoli Queer Festival”, in collaborazione con Casa del Contemporaneo e “La rete dell’immaginario”, rassegna teatrale indirizzata agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Imperdibile la serata evento del 21 novembre, “Drag Ring”, lip sync battle condotta da Priscilla con alcune delle più brillanti performer della scena.
Il cartellone
Taglio del nastro, il 5 novembre (fino all’8 novembre), con “Il Presidente” di Davide Carnevali, con Filippo Nigro, per la regia di Fabrizio Arcuri e dello stesso Nigro. Un testo potente e corrosivo per riflettere sul potere.
Dal 26 al 29 novembre in scena “Figli” del compianto Mattia Torre, con Edoardo Pesce, Silvia D’amico, Carlo De Ruggieri, Cristina Pellegrino,adattamento e regia di Fausto Paravidino. Il testo mostra con ironia quanto sia difficile oggi portare avanti una famiglia in Italia.
L’1 e il 2 dicembre l’irresistibile “Apocalipsync” di Luciano Rosso e María Saccone, è lo spettacolo one-man show travolgente del poliedrico attore, danzatore, comico argentino, tra danza, clownerie, trasformismo e lip-sync.
Dall’11 al 13 dicembre torna un classico del teatro contemporaneo, “La Lettera” di Paolo Nani, intensa pagina di teatro fisico da trent’anni applaudita in tutto il mondo, liberamente ispirata ad “Esercizi di stili” di Queneau.
Imperdibile, dal 17 al 20 dicembre, “Enzo per Enzo – Gragnaniello vs Moscato”, elaborazione e direzione musicale di Pasquale Scialò, una produzione Compagnia Enzo Moscato. Il dialogo poetico e musicale tra i due è stato immaginato da Claudio Affinito, elegia contemporanea con brani inediti per una partitura a due voci, a due anime nobilissime di Napoli.
Dal 14 al 17 gennaio 2027, apre l’anno “Le Volpi” di Lucia Franchi e Luca Ricci, interpretato da Giorgio Colangeli, Manuela Mandracchia e Federica Ombrato. Una commedia nera ambientata nella provincia italiana che indaga le dinamiche del potere con spietata ironia.
Dal 22 al 24 gennaio grande attesa per “Mistero Buffo” di Dario Fo e Franca Rame nell’interpretazione di Matthias Martelli, diretto da Eugenio Allegri. Martelli era, per il Premio Nobel, il suo erede artistico.
Dal 4 al 7 febbraio in scena “Le Dieu du carnage” di Yasmina Reza, diretto da Antonio Zavatteri, con Francesca Agostini, Andrea Di Casa, Alessia Giuliani e Antonio Zavatteri. La celebre commedia è diventata un celebre film di Roman Polanski.
Dal 18 al 21 febbraio debutta “Il medico dei maiali” di Davide Sacco, con Luca Bizzarri, Francesco Montanari, David Sebasti e Mauro Marino. Testo di satira politica ambientata nella monarchia inglese.
Dall’11 al 14 marzo la scena attesa per Emma Dante, con il suo spettacolo “Tango delle capinere”, interpretato da Sabino Civilleri e Manuela Lo Sicco.
Dall’8 all’11 aprile gran finale di Stagione, con “Sorry Boys”, di e con Marta Cuscunà, con pupazzi animati, spettacolo ispirato a un fatto realmente accaduto negli Stati Uniti: diciotto adolescenti rimaste incinte contemporaneamente all’interno di una stessa scuola.




Presentata la Stagione 2026/2027 del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale
I Care. Lettera a una professoressa”, il 29 maggio 2026 al Teatro Paradiso di Anacapri