Mercoledì 17 aprile alle ore 20,30

Chiesa Luterana – via Carlo Poerio, 5 (Napoli)

Nicole Brancale, da Bach all’omaggio a Earl Wild, il “Peter Pan dei pianisti”

NAPOLI – Mercoledì 17 aprile alle ore 20,30 alla Chiesa Luterana di Napoli (via Carlo Poerio, 5) per i “Concerti di Primavera” della Comunità Luterana di Napoli è in programma il recital pianistico della giovane interprete barese Nicole Brancale, che eseguirà pagine di tre autori simbolo della musica barocca, classica e romantica, per poi concludere con un omaggio al “Peter Pan dei pianisti”, il virtuoso statunitense Earl Wild. In scaletta: “Partita in do minore BWV 826” di Johann Sebastian Bach, “Sonata in Si bemolle maggiore KV 570” di Wolfgang Amadeus Mozart, “4 Improvvisi” di Fryderyk Chopin e, in chiusura, “7 Virtuoso Etudes” di Earl Wild da George Gershwin. Ingresso libero.

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Mercoledì 17 aprile alle ore 20,30

Chiesa Luterana – via Carlo Poerio, 5 (Napoli)

Nicole Brancale, pianoforte

Johann Sebastian Bach, Partita in do minore BWV 826

Wolfgang Amadeus Mozart, Sonata in Si bemolle maggiore KV 570

Fryderyk Chopin, – 4 Improvvisi

Earl Wild – George Gershwin, 7 Virtuoso Etudes

Ingresso libero

Info: 338 4390960 / lucianarenzetti@gmail.com / www.celna.it

Nicole Brancale _ Nata a Bari nel 1982, si è diplomata nella classe del M° M. Matarrese, laureata con lode e menzione nella classe di Marisa Somma per il biennio in “Pianoforte indirizzo solistico” e con lode e menzione nella classe del M° Iannone per il biennio in “Pianoforte indirizzo cameristico”. Nel 2006 viene ammessa alla Musik Akademie di Basilea, dove si perfeziona per due anni. Dal 2017, Nicole Brancale svolge l’attività di Maestro collaboratore presso il Conservatorio “N. Piccini” di Bari. Si è esibita in diverse sale e Teatri in Italia e all’estero sia come solista che con orchestre. Si perfeziona e studia con concertisti e insegnanti di fama internazionale come Francois-Joel Thiollier, N.Frisardi, Alphons Kontarsky, Marisa Somma, Aquiles Delle Vigne, Paul Badura Skoda, Aldo Ciccolini, Piero Rattalino e Pasquale Iannone ottenendo sempre giudizi lusinghieri.